lunedì 30 aprile 2007

installare acrobat reader italiano su swiftfox

Questa procedura da me testata funziona ,come nel mio caso se avete installato swiftfox da sorgenti nella cartella opt, ma niente vieta che la procedura funzioni con firefox e con swiftfox installato in altre cartelle.

Incominciamo scaricando il programma collegatevi a questo indirizzo http://www.adobe.com/products/acrobat/readstep2_allversions.html e scaricate il file italiano, copiatelo nella vostra cartella home e scompattatelo con tar zxvf AdobeReader_ita-7.0.9-1.i386.tar.gz

adesso date gli opportuni autorizzazioni alla cartella scompattata scrivete.

sudo chmod -R a+rwx Adobe; sudo chown -R santo:santo Adobe

Cancellate eventuali installazioni precedenti di acrobat reader cercate con synaptic tutti i file che cominciano con acroread ed eliminateli.

Arrivati a questo punto facciamo partire l'installazione di

Acrobat spostiamoci nella cartella d'installazione scriviamo:


cd AdobeReader/

sudo ./INSTALL


seguiamo i suggerimenti che ci indica il programma lasciamo tutto in automatico, finita l'installazione copiamo il file nppdf.so nella cartella /opt/swiftfox/pugins

scriviamo da terminale:

sudo cp -fr .mozilla/plugins/nppdf.so /opt/swiftfox/plugins

non abbiamo ancora finito per far funzionare il programma dobbiamo modificare il file acroread modifichiamolo editandolo con gedit:

sudo gedit /usr/bin/acroread

all'interno del file di testo cambiamo la seguente linea di codice:

echo $mfile| sed 's/libgtk-x11-\([0-9]*\).0.so.0.\([0-9]\)00.\([0-9]*\)\|\(.*\)/\1\2\3/g'

con la seguente

echo $mfile| sed 's/libgtk-x11-\([0-9]*\).0.so.0.\([0-9]*\)00.\([0-9]*\)\|\(.*\)/\1\2\3/g'


e anche la riga numero 644 da

MIN_GTK_VERSION="240"

a questa

MIN_GTK_VERSION="2040"

fatto questo dovrebbe andare ..


provate e fatemi sapere se fila tutto liscio alla prossima.


domenica 29 aprile 2007

PETIZIONE per supporto driver hardware

petizione presa dal sito www.f2s2.org

Testo della petizione:

A chi di competenza,

Esprimiamo il nostro dissenso riguardo alla frequente scelta di non supportare il sistema operativo GNU/Linux con driver compatibili e assistenza tecnica. Chiediamo pertanto un impegno concreto da parte Vostra in direzione di un maggiore e costante supporto. Siamo quotidianamente afflitti da problemi di incompatibilità hardware e frustrati per la scarsa assistenza offerta, fintanto da essere impossibilitati ad acquistare e utilizzare i vostri prodotti e i vostri servizi. Riteniamo che una comunità in forte crescita come quella degli utenti GNU/Linux non meriti di essere ignorata.
Cordiali saluti

Per firmare la petizione collegati a questo indirizzo http://www.f2s2.org/f2s2.php?lang=it&page=supporto_firma

seconda lezione scripting shell

Variabili e utilizzo dei comandi echo e read.

Le variabili sono come dei contenitori dove è possibile mettere di tutto.

nella lezione precedente abbiamo parlato di variabili d'ambiente, oggi parleremo dell'utilizzo delle variabili in generale .

I valori che le variabili possono contenere sono valori numerici,stringhe e persino comandi di shell.

realizzamo un semplice listato che riassuma un po le varie caratteristiche.

#!/bin/bash
# utilizzo di una variabile per memorizzare una stringa di caratteri
var="variabile stringa"
# utilizzo di una variabile per memorizzare un valore numerico
numer=28
# utilizzo di una variabile per espandere un comando shell
com="ls -a"
echo $var
echo $numer
echo $com
exit


salviamo lo script dandogli il nome variabili e rendiamolo esecutivo con chmod a+rwx variabili

per eseguirlo digitare ./variabili


analizzando lo script si nota che quando si devono espandere stringhe di caratteri il contenuto si mette tra virgolette ,quando si utilizzano caratteri numerici le virgolette non sono necessari per espandere invece dei comandi shell si utilizzano gli apici.
Il comando echo e il simbolo del "$" davanti alla variabile non fa altro che espandere il suo contenuto.


aggiungiamo allo script precedente altre due righe di codice

#!/bin/bash

# utilizzo di una variabile per memorizzare una stringa di caratteri

var=”variabile stringa”

# utilizzo di una variabile per memorizzare un valore numerico

numer=28

# utilizzo di una variabile per espandere un comando shell

com=`ls -a`

echo $var

echo $numer

echo $com

echo “digita il tuo nome”

read nome

echo “ciao”, $nome

il comando nuovo che abbiamo utilizzato nello script e il comando read che serve ad inserire un valore di input da tastiera.


La shell bash permette pure di eseguire dei calcoli matematici,

per far questo si usano gli operatori aritmetici oltre alle 4 operazioni, la shell bash è dotata di altri operatori aritmetici, molti dei quali sono simili a quelli del C:


    creiamo un piccolo script .


#!/bin/bash

# piccolo script che esegue

# le principali operazioni aritmetiche

echo $((2+2)) # somma

echo $((4-2)) # sottrazione

echo $((6/2)) # divisione

echo $((5*2)) # moltiblicazione

echo $((2**3)) # numero alla potenza di 3

variabile="$((12+12))"

salviamo il file di testo dandogli il nome operazioni rendiamolo esecutivo con chmod a+rwx operazioni.

L'esempio riportato illustra l'uso di alcuni semplici operatori e del simbolo $((operazioni)) che viene usato per espandere il risultato delle operazioni.

L'ultima riga dello script contiene una variabile con al suo interno un'espressione matematica.

Per finire utilizziamo un piccolo script che serve ad aggiornare il sistema, si utilizzano i comandi apt-get .

#!/bin/bash

# script per aggiornare il sistema

sudo apt-get clean

sudo apt-get autoclean

sudo apt-get update

sudo apt-get dist-upgrade -f

sudo apt-get install -f

rendiamo esecutivo lo script con chmod a+rwx aggiorna


copiamo lo script dentro la cartella /usr/bin

scriviamo da terminale sudo ln -fs $HOME/Desktop/aggiorna /usr/bin

per lanciarlo basterà scrivere da terminale aggiorna , questo piccolo programmino ci da un esempio pratico dei comandi che si possono inserire in uno script.


venerdì 27 aprile 2007

installare utorrent con wine

utorrent il noto client torrent per windows grazie a wine può essere installato e utlizzato pure per linux.
La differenza rispetto ad altri programmi del genere e l'elevata velocita dello scaricamento dei torrent e la leggerezza sul sistema.
Il sito del progetto si può trovare a questo indirizzo web: http://www.utorrent.com/index.php

per scariarlo cliccate qui
se avete scaricato il file sul desktop per far partire l'installazione aprite il terminale e digitate :
wine $HOME/Desktop/utorrent*
finita l'installazione troverete il programma sotto applicazioni-wine-utorrent-utorrent
la configurazione è altamente personalizzabile ed immediata.
Naturalmente parto dal presupposto che sulla vostra macchina abbiate installato wine se non sapete come installare wine utilizzate o automatix o la spiegazione sul mio post precedente su come installare wine modificando i repository della vostra sources.list

(Per una rapida installazione di wine eseguite questa procedura:
sudo wget http://wine.budgetdedicated.com/apt/sources.list.d/feisty.list -O /etc/apt/sources.list.d/winehq.list
wget -q http://wine.budgetdedicated.com/apt/387EE263.gpg -O- | sudo apt-key add -
sudo apt-get update
sudo apt-get dist-upgrade -f
sudo apt-get install wine)




mercoledì 25 aprile 2007

World of Padman

Ritengo che ogni tanto anche nel nostro amato ubuntu, possa girare qualche gioco a chì ritiene che la grafica dei giochi per linux sia inferiore ai giochi scritti per windows vi consiglio di provare questo sparatutto 3d.
La grafica è davvero ben fatta il gioco e scorrevole e i personaggi sono dei buffi mostriciattoli, vi consiglio di provarlo.

Il sito del gioco lo potete trovare a questo indirzzo http://padworld.myexp.de/index.php?news
per scaricarlo collegatevi a questo sito http://files.filefront.com/World+of+Padman+++Linux/;7124029;/fileinfo.html

per installarlo basta dare i permessi al file scaricato con chmod a+rwx worldofpadman.run
e se il file si trova sul vostro desktop basta digitare ./worldofpadman.run
l'installazione e completamente automatica, sulla mia ubuntu feisty si è installato in un minuto senza nessun problema.

martedì 24 aprile 2007

introduzione alla programmazione da shell

Oggi iniziamo con questa prima lezione inerente allo scripting shell.
Incominciamo con un po di storia che non fa male sapere, la shell che noi utilizziamo di default sulla nostra ubuntu e la shell bash .
Si tratta di una shell compatibile
con la shell Bourne, che e' stata una delle shell piu' usate in ambiente Unix.
Il file di configurazione che ci interessa conoscere per effettuare delle modifiche è il
.bashrc che si trova dentro la nostra cartella home, questo file lo si può modificare per insererire
degli alias o per cambiare la variabile d'ambiente PATH.

Quando si esegue un comando da terminale, la shell cercherà il comando nei
percorsi stabiliti dalla variabile PATH.
per visualizzare il contenuto della variabile da terminale
digitiamo echo $PATH

Le variabili d'ambiente sono già definite dalla shell ce ne sono di diversi tipi eccovi una piccola carellata delle più utilizzate.

PPID (ID PROCESSO)
PWD (DIRECTORY CORRENTE)
OLDPWD (DIRECTORY UTILIZZATA PRECEDENTEMENTE)
UID (ID DELL'UTENTE)
HOSTTYPE (TIPO DI MACCHINA SU CUI È APERTA LA SESSIONE)
OSTYPE (SISTEMA LINUX UTILIZZATO)
IFS (È UN SISTEMA CHE SI UTILIZZA PER DIVIDERE LE PAROLE DI DEFAULT È IL SIMBOLO DEI DUE PUNTI :)

HOME (VISUALIZZA LA NOSTRA CARTELLA PERSONALE)
PWD (VISUALIZZA IL PERCORSO DELLA CARTELLA CHE STIAMO UTILIZZANDO IN QUESTO MOMENTO)


per visualizzare queste variabile bisogna espanderle.
con il segno del dollaro $
esempio :
echo $HOME.

creaiamo il nostro primo script e analizziamolo insieme, apriamo un file di testo
e sciviamo.

#!/bin/bash
# piccolo script che crea una cartella
# la cancella e stampa a video la scritta ubuntu
mkdir $HOME/Desktop/prova
rm -fr $HOME/Desktop/prova
echo "ubuntu 7.04"

la prima riga indica al sistema che stiamo creando uno script bash bourne, la seconda e la terza riga
sono dei commenti che servono a commentare meglio il codice scritto per far questo si utilizza il simbolo # infatti
tutto quello che segue il cancelletto non viene interpretato dalla bash.
le ultime righe utilizzano dei comandi interni alla shell.
L'ultimo comando "echo" serve per visualizzare a video tutto quello che è racchiuso tra virgolette.

salviamo il file di testo con il nome di primoscript.
Adesso per eseguirlo da terminale dobbiamo dare allo script i privilegi di esecuzione
digitiamo
chmod a+rwx primoscript
ed infine ./primoscript

terminiamo questa prima lezione.

Nella seconda lezione spiegheremo l'uso delle variabili, comandi per eseguire calcoli nella shell
e comando read.


lunedì 23 aprile 2007

sopcast

sopcast e un piccolo programmino che utilizza la piattaforma web tv, si possono vedere centinaia di canali televisivi via internet da tutto il mondo.

per scaricare il programma mi sono collegato a questo indirizzo cinese.
http://linuxtoy.org/archives/gtk_sopcast.html

scaricate questo file gtk-sopcast 0.2.8 deb 包 e installatelo o tramite gdebi o da terminale digitantdo.
sudo dpkg -i gtk-sopcast*
il programma si trova installato in applicazione-audio video