sabato 30 giugno 2007

DISINSTALLAZIONE DI EVOLUTION

Se avete provato a disinstallare evolution o con apt-get o con synaptic, sicuramente vi sarete trovati nella spiacevole situazione che synaptic vi avvisa che per eliminare evolution si devono pure disinstallare altri pacchetti di gnome, questo è dovuto al fatto che evolution e fortemente integrato in gnome.
L'unica soluzione che abbiamo per eliminare evolution è quella di procedere cancellandolo manualmente, ho creato un piccolo script che svolge questo compito sicuramene rimaranno delle tracce ma il grosso del programma verrà eliminato.

Apriamo un file di testo ed incolliamoci dentro le seguenti righe di codice :

#!/bin/bash
# piccolo script per eliminare evolution
sudo rm -fr $HOME/.evolution
sudo rm -fr /usr/bin/evolution*
sudo rm -fr /usr/lib/evolution*
sudo rm -fr /usr/share/evolution*
sudo rm -fr $HOME/.gconf/apps/evolution
alacarte

salviamolo nel desktop dandogli il nome di elimina-evolution, rendiamo il file esecutivo applicando i permessi scriviamo da terminale:

sudo chmod a+rwx $HOME/Desktop/elimina-evolution

per far partire lo script basta spostarci nel desktop e digitare:

cd Desktop
sudo ./elimina-evolution

lo script cancellerà le varie cartellle del programma ed infine aprirà alacarte per eliminare evolution da applicazioni-internet.

Ricordatevi pure di eliminare evolution dalle sessioni di avvio, per far questo basta che andate su sistema-preferenze-sessioni e disibilitate o cancellate la voce che fa riferimento a evolution alarm notifier.





venerdì 29 giugno 2007

USCITA LA NUOVA VERSIONE DI ENVY LA O.9.5 STABILE


In questa nuova versione vengono risolti alcuni bug, pieno supporto ai nuovi driver ati driver 8.38.6 e risolte alcune incompatibilità con i recenti kernel.

Prima di procedere all'installazione, disinstallare le precedenti versioni, aprire il terminale è digitare:
sudo apt-get --purge remove envy
sudo rm -fr
/usr/share/envy .
Per scaricare la nuova versione scrivere da terminale:
wget http://albertomilone.com/ubuntu/nvidia/scripts/envy_0.9.5-0ubuntu5_all.deb

installare il pacchetto deb che trovate nella vostra cartella personale ,o con gdebi o da terminale con dpkg (sudo dpkg -i envy*).





mercoledì 27 giugno 2007

PETIZIONE SUL DIRITTO D'AUTORE PORTATA AVANTI DA ALTRO CONSUMO

NOTIZIA PRESA DAL SITO ALTROCONSUMO www.altroconsumo.it
ragazzi aderiamo in massa a questa iniziativa portata avanti dall'associazione dei consumatori, se non avete firmato la petizione in fondo alla pagina trovate il link per sottoscriverla.


Musica in rete: primi successi alla Camera per la nostra petizione
Abbiamo ricevuto
16396
adesioni

In tema di diritto d'autore, il 13 giugno sono stati approvati alla Camera tre ordini del giorno che impegnano il Governo "ad adottare le opportune iniziative normative volte a modificare la disciplina del diritto d'autore che prevedano, tra l'altro, l'abolizione delle sanzioni penali per la condivisione della conoscenza, in particolare attraverso le reti di telecomunicazione, nonché la liberalizzazione della copia per uso personale di opere di ingegno" e a "procedere a una effettiva liberalizzazione che consenta la riproduzione unicamente per uso personale e senza fini di lucro di brani musicali, libri di testo e altre opere intellettuali similari". Se davvero si dovesse andare in questa direzione, sarebbero finalmente presi in considerazione anche i diritti dei consumatori, come abbiamo chiesto con la nostra petizione (di cui si parla espressamente in uno degli Ordini del giorno approvati).

La necessità di modifiche legislative, che da tempo auspichiamo, risulta ancor più evidente oggi, in un contesto in cui c'è chi si spinge fino a evidenti abusi della proprietà intellettuale, come nel caso Peppermint.

Una petizione perché siano tutelati anche i consumatori
La nostra iniziativa è partita dopo la sentenza della Cassazione n. 149/2007, che ha assolto due ragazzi che avevano scaricato e condiviso in rete file musicali, film e software coperti da copyright. Ma di questa notizia è stata data in rete e sulla stampa una lettura scorretta, poiché la sentenza si riferisce a un caso del 1999 e quindi si basa sulla legge in vigore allora. Oggi purtroppo, da quando è in vigore il famigerato Decreto Urbani, le cose stanno in maniera molto diversa:

  • attualmente il semplice downloader (chi si limita a scaricare dalla rete file protetti da diritto d'autore) rischia sanzioni esclusivamente amministrative. Ma, com'è noto, è alquanto improbabile, per come sono strutturati la maggior parte dei sistemi peer-to-peer che un downloader non sia nella pratica anche uploader (chi immette in Rete file);
  • il soggetto che, invece, senza una contropartita economica, condivide o comunque utilizza (anche solo come downloader) una piattaforma peer-to-peer (che prevede la messa in condivisione automatica di quanto scaricato), rischia già la sanzione penale, una multa da 51 a 2.065 euro; chi, infine, condivide a fini di lucro rischia la reclusione da uno a quattro anni, nonché una multa anche oltre i 15.000 euro.

Attenzione dunque. Nonostante quanto riportato spesso in maniera inesatta dai media, la recente sentenza della Cassazione non cambia proprio nulla. Le sanzioni penali rimangono eccome, anche quando non c'è scopo di lucro. Quello che ci chiediamo è se ha senso considerare reato scaricare e condividere file coperti da copyright se non c'è scopo di lucro; reato previsto sì dalla legge, ma quasi mai perseguito dai Pubblici Ministeri, e di fatto non percepito come tale dalla maggior parte dei cittadini. Sia chiaro: Altroconsumo non è dalla parte di chi pretende che in Rete sia tutto scaricabile gratuitamente; riteniamo che gli autori debbano essere adeguatamente remunerati per il loro lavoro creativo, ma allo stesso tempo avversiamo la strumentalizzazione della proprietà intellettuale da parte delle major, arroccate su posizioni di rendita e su modelli tecnologici e di distribuzione obsoleti.

Per questi motivi, se vuoi anche tu:

  • l'abolizione delle sanzioni penali per chi, senza scopo di lucro, scarica e condivide in Rete contenuti protetti;
  • un mercato moderno, efficiente e concorrenziale dei contenuti digitali basato su una gestione dei diritti d'autore digitali che rispetti anche i diritti degli utenti;
  • il divieto della coesistenza di DRM (la gestione dei diritti d'autore digitali) e dell'Equo Compenso (il sovrapprezzo applicato ai supporti come compenso agli autori per il mancato guadagno sulle copie private); con questi sistemi il consumatore rischia di pagare più volte, oltre a non poter eseguire la copia privata e a essere limitato nella scelta della tecnologia e dei supporti informatici che preferisce.
Aderisci alla petizione online di Altroconsumo.

lunedì 25 giugno 2007

CONTROLLARE SE CI SONO SETTORI DANNEGGIATI NEI VOSTRI CDROM/DVD

cdck è un utile e affidabile programma che ha il compito di rilevare imperfezioni e settori danneggiati nei cdrom e dvd.
Per installare il programma basta digitare da terminale:
sudo apt-get install cdck
per eseguire una scansione del cd/dvd basta inserite il cd nel lettore e digitare da terminale cdck
Il programma può supportare diverse opzioni tra cui salvare il risultato della scansione in un file di testo, per ottenere questo basta che scriviamo :
cdck -p -o cdck.dat
per visualizzare il contenuto del file basta aprirlo con un editor di testo o se vogliamo visualizzare il contenuto del file sotto forma di un grafico, installiamo il programma gnuplot apriamo un terminale è scriviamo:
sudo apt-get install gnuplot
dopo aver installato il programma lanciamolo sempre da terminale digitiamo gnuplot , nella riga di comando che si apre scriviamo plot "cdck.dat".
Eccoci con i risultati della scansione della superficie del disco sotto forma di grafico.

domenica 24 giugno 2007

CONVERTIRE FILE AUDIO NEL FORMATO OGG

Il formato ogg è un formato audio compresso open source con un alta qualità di compressione, superiore al formato mp3 .
Trovate le specifiche del formato collegandovi ha questo sito:
http://www.xiph.org/ogg/

per trasformare un file audio wav nel formato ogg ci serviremo del programma oggenc.

Supponiamo di avere un file audio wav nel desktop e di volerlo convertire in ogg basterà scrivere da terminale:
oggenc --quiet /home/santo/Desktop/audio.wav -o audio

la sintassi del comando è molto semplice l'opzione --quiet indica al programma di non visualizzare messaggi, l'opzione -o indica invece il file di uscita che nel nostro caso verrà creato nella nostra cartella home.

Il programma oggenc può essere personalizzato con centinaia di opzioni serviamoci del comando man oggenc per scoprire le altre opzioni.

Cerchiamo quando è possibile di utilizzare formati audio e video opensource, potete publicizzare il formato audio ogg inserendo nei vostri blog o siti un banner come quello che trovate nel mio blog cliccateci sopra ed inserite una delle tante immagini che trovate nel sito: http://www.fsf.org/resources/formats/playogg


sabato 23 giugno 2007

SALVARE L'MBR DEL PROPRIO HARD DISK

L' MBR o settore d'avvio dell' hard disk è una piccola sezione del disco dove vengono salvate le tabelle delle partizioni, praticamente serve a far caricare il sistema operativo.
Vi consiglio di farvi sempre una copia dell'mbr nei casi in cui il sistema non parte più perchè il settore d'avvio del disco risulta compromesso, questo può succedere quando si installa un sistema operativo microsoft che ha la brutta abitudine di calcellare l'mbr del disco.

Per effettuare una copia del settore d'avvio aprite un terminale è scrivete:
sudo dd if=/dev/(partizione del disco es.hda o sda) of=mbr.img bs=512 count=1
vi troverete un file immagine mbr.img nella propria cartella home pronto per essere ripristinato nei casi in cui risulta danneggiato.

Il comando che si usa per ripristinare l'mbr danneggiato è il seguente:

sudo dd if=mbr.img of=/dev/(partizione disco) bs=512 count=1

nei casi in cui il sistema non parte più per poter ripristinare l'mbr ci serviremo del live cd di ubuntu feisty, eseguiamo questa semplice procedura:
avviamo il sistema da live cd, montiamo la partizione dove si trova il file mbr.img
scriviamo da terminale.
sudo mount /dev/partizione disco /mnt

entriamo dentro la partizione montata e spostiamoci nella nostra cartella home dove si trova il file mbr.img.
cd /media/home/nome utente
adesso lanciamo il comando per ripristinare l'mbr.

sudo dd if=mbr.img of=/dev/(partizione disco) bs=512 count=1

riavviamo il computer togliamo il live cd ed eccoci di nuovo con il nostro amato ubuntu pronto all'azione.

giovedì 21 giugno 2007

INSTALLAZIONE AVANT WINDOW NAVIGATOR


Per tutti quelli che sognano la dock bar del mac vi consiglio di installare avant window navigator.
Faccio presente che il programma è stato provato su una scheda nvidia geforce 7600 gs con 3d attivato ed effetti compiz abilitate, non lo ancora provata su schede ati ma credo non ci dovrebbero esserci problemi.
Prima di iniziare eliminate il pannello di gnome, dove volete che compaia la dock bar.
La seconda cosa da fare è quella di attivare gli effetti compiz di ubuntu andate su sistema - preferenze - effetti desktop e abilitate il tutto.
Adesso modifichiamo il sources.list.
apriamo il terminale e digitiamo:
sudo gedit /etc/apt/sources.list nel file di testo che si apre aggiungete le seguenti linee di testo.
## Avant Window Navigator
deb http://download.tuxfamily.org/syzygy42/ feisty avant-window-navigator

deb-src http://download.tuxfamily.org/syzygy42/ feisty avant-window-navigator

salviamo il file di testo e usciamo.
sempre da terminale digitiamo:
sudo apt-get update
sudo apt-get dist-upgrade -f
per installare il programma scriviamo:
sudo apt-get install avant-window-navigator-svn

per provare se la barra funzioni basta scrivere da terminale avant-window-navigator
se tutto va per il meglio, inserite il comando nelle sessioni d'avvio, andate su sistema - preferenze - sessioni , cliccate su nuovo ed inserite il nome avant e il comando avant-window-navigator.