Usciti i nuovi driver nvidia 177.13, tra le carratteristiche di questi nuovi driver troviamo il pieno supporto alle nuove GPU grafiche GeForce GTX 260, GeForce GTX 280.
Per scaricare il driver utilizzando wget da terminale, scrivete:
wget http://us.download.nvidia.com/XFree86/Linux-x86/177.13/NVIDIA-Linux-x86-177.13-pkg1.run
date i permessi di esecuzione al nuovo file.
sudo chmod u+x NVIDIA-Linux-x86-177.13-pkg1.run
installate gli headers del kernel necessari ad una corretta installazione e configurazione dei driver.
sudo apt-get install linux-headers-$(uname -r)
entrate in modalità testuale, stoppando gdm.
sudo /etc/init.d/gdm stop
se sulla vostra macchina avete installato precedenti driver nvidia, disinstallateli.
nel mio caso avevo installato i driver nvidia 173.08.
sudo ./NVIDIA-Linux-x86-173.08-pkg1.run --uninstall
dopo aver eliminato i vecchi, procedete con l'installazione dei nuovi, vi ricordo che siete in modalità testuale.
sudo ./NVIDIA-Linux-x86-177.13-pkg1.run -a -n -N
rispondete in modo positivo quando l'installar del driver vi chiede di sovrascrivere il file xorg.conf, per verificare che i driver siano stati installati in modo corretto entrate in modalità grafica scrivendo da terminale.
startx
infine riavviate il computer, per una corretta configurazione del file xorg.conf guardate un mio post precedente che tratta dell'argomento:
http://ubuntufacile.blogspot.com/2008/05/configurazione-ottimale-xorgconf.html
blog che tratta delle distribuzioni debian, ubuntu,archlinux ed sistemi apple osx, iOS.
domenica 29 giugno 2008
venerdì 27 giugno 2008
kernel 2.6.25.9 guida all'installazione su debian testing, ubuntu
Per installare questa nuova versione del kernel vanilla sulla mia debian testing, ho scelto di utilizzare il vecchio file di configurazione del precedente kernel 2.6.24.1.
Questa procedura può benissimo essere utilizzata anche su ubuntu, incominciamo scaricando l'ultima versione del kernel dal sito www.kernel.org, apriamo il nostro fido terminale, scriviamo:
wget http://www.kernel.org/pub/linux/kernel/v2.6/linux-2.6.25.9.tar.bz2
spostiamo i sorgenti del kernel dentro /usr/src, scompattiamo l'archivo compresso.
sudo mv linux-2.6.25.9.tar.bz2 /usr/src
cd /usr/src
sudo tar jxvf linux-2.6.25.9.tar.bz2
copiamo il vecchio file config del precedente kernel 2.6.24.1 della nostra debian testing, dentro la nuova cartella linux-2.6.25.9, rinominandolo in .config.
sudo cp -fr /boot/config-$(uname -r) /usr/src/linux-2.6.25.9/.config
per una perfetta compilazione del kernel installiamo alcune dipendenze, sempre da terminale scriviamo:
sudo apt-get install build-essential bin86 kernel-package libncurses5 libncurses5-dev fakeroot
entriamo dentro la cartella /usr/src/linux-2.6.25.9.
cd /usr/src/linux.2.6.25.9
da dentro la cartella linux-2.6.25.9 lanciamo il comando make oldconfig.
sudo make oldconfig
il comando make oldconfig non fa altro che caricare le impostazioni del precedente kernel, aggiornandoli con le novità del nuovo kernel 2.6.25.9, rispondete con yes alle varie soluzioni che vi vengono proposte.
Per finire sempre da dentro la cartella linux-2.6.25.9, lanciamo il comando per compilare effettivamente il nuovo kernel.
sudo fakeroot make-kpkg --initrd --append-to-version=-custom kernel_image kernel_headers
alla fine dell' operazione vi troverete con due pacchetti deb dentro la cartella /usr/src, installateli con dpkg.
sudo dpkg -i linux-image-2.6.25.9-custom_2.6.25.9-custom-10.00.Custom_i386.deb
sudo dpkg -i linux-headers-2.6.25.9-custom_2.6.25.9-custom-10.00.Custom_i386.deb
vi ricordo che la compilazione del kernel comporta dei rischi, se avete installato driver video nvidia o ati bisognera reinstallare di nuovo i driver, pena il non avvio in modalità grafica della macchina, per l'installazione dei driver grafici potete benissimo utilizzare il programma envy di Alberto Milone.
attualmente sto testando sulla mia macchina desktop di casa questo nuovo kernel, lo ritengo abbastanza stabile e perfomante le varie periferiche hardware sono state riconosciute senza problemi, anzi ho notato un netto miglioramento nella velocità di esecuzione dei vari applicativi di rete.
Questa procedura può benissimo essere utilizzata anche su ubuntu, incominciamo scaricando l'ultima versione del kernel dal sito www.kernel.org, apriamo il nostro fido terminale, scriviamo:
wget http://www.kernel.org/pub/linux/kernel/v2.6/linux-2.6.25.9.tar.bz2
spostiamo i sorgenti del kernel dentro /usr/src, scompattiamo l'archivo compresso.
sudo mv linux-2.6.25.9.tar.bz2 /usr/src
cd /usr/src
sudo tar jxvf linux-2.6.25.9.tar.bz2
copiamo il vecchio file config del precedente kernel 2.6.24.1 della nostra debian testing, dentro la nuova cartella linux-2.6.25.9, rinominandolo in .config.
sudo cp -fr /boot/config-$(uname -r) /usr/src/linux-2.6.25.9/.config
per una perfetta compilazione del kernel installiamo alcune dipendenze, sempre da terminale scriviamo:
sudo apt-get install build-essential bin86 kernel-package libncurses5 libncurses5-dev fakeroot
entriamo dentro la cartella /usr/src/linux-2.6.25.9.
cd /usr/src/linux.2.6.25.9
da dentro la cartella linux-2.6.25.9 lanciamo il comando make oldconfig.
sudo make oldconfig
il comando make oldconfig non fa altro che caricare le impostazioni del precedente kernel, aggiornandoli con le novità del nuovo kernel 2.6.25.9, rispondete con yes alle varie soluzioni che vi vengono proposte.
Per finire sempre da dentro la cartella linux-2.6.25.9, lanciamo il comando per compilare effettivamente il nuovo kernel.
sudo fakeroot make-kpkg --initrd --append-to-version=-custom kernel_image kernel_headers
alla fine dell' operazione vi troverete con due pacchetti deb dentro la cartella /usr/src, installateli con dpkg.
sudo dpkg -i linux-image-2.6.25.9-custom_2.6.25.9-custom-10.00.Custom_i386.deb
sudo dpkg -i linux-headers-2.6.25.9-custom_2.6.25.9-custom-10.00.Custom_i386.deb
vi ricordo che la compilazione del kernel comporta dei rischi, se avete installato driver video nvidia o ati bisognera reinstallare di nuovo i driver, pena il non avvio in modalità grafica della macchina, per l'installazione dei driver grafici potete benissimo utilizzare il programma envy di Alberto Milone.
attualmente sto testando sulla mia macchina desktop di casa questo nuovo kernel, lo ritengo abbastanza stabile e perfomante le varie periferiche hardware sono state riconosciute senza problemi, anzi ho notato un netto miglioramento nella velocità di esecuzione dei vari applicativi di rete.
giovedì 26 giugno 2008
songbird 0.6.1 guida all'installazione su debian-ubuntu

uscita una nuova versione di songbird la 0.6.1, ritengo questo player audio opensource, multipiattaforma un degno sostituto di prodotti più blasonati come amarok, banschee ecc.
Per funzionare il software richiede che sulla vostra macchina sia installata java, installatela con synaptic, come Firefox, è basato sulla piattaforma Mozilla quindi altamente personalizzabile con estensioni varie.
Il programma è perfettamente compatibile con apple ipod può essere una seria alternativa al software itunes.
Per scaricare il pacchetto compresso, aprite un terminale scrivete.
wget http://download.songbirdnest.com/installer/linux/i686/Songbird_0.6.1_linux-i686.tar.gz
spostate tutto dentro opt, scompattate l'archivo con tar.
sudo mv Songbird* /opt
cd /opt
sudo tar zxvf Songbird*
date i permessi di esecuzione alla cartella Songbird, questo ci servirà per scaricare ulteriori addons.
sudo chmod -R u+rwx Songbird
sudo chown -R $USER:$USER Songbird
per far partire il programma basterà entrare dentro la cartela Songbird è lanciare lo script songbird.
cd Songbird
./songbird
al primo avvio il programma ci chiede la lingua di funzionamento è la possibilità di scaricare addons supplementari rispondete positivamente.

il software può praticamente leggere i più svariati file multimediali permettendovi pure di ascoltare la musica dalle stazioni radio web, per installare altri plugins, spostatevi su strumenti - estensioni.

provatelo ne rimarrete soddisfatti, per creare un icona d'avvio del software, tasto destro del mouse sulla scrivania, cliccate su crea lanciatore come nome date songbird, come percorso eseguibile scrivete /opt/Songbird/songbird, trovate l'icona personalizzata dentro /opt/Songbird/chrome/icons/default/default.xpm.
seamonkey 1.1.9 guida all'installazione su debian testing ed ubuntu
Seamonkey è un browser multipiattaforma, multifunzione sempre sviluppato da mozilla, il programma rispetto al ben più noto firefox segue uno sviluppo autonomo infatti non utilizza le ultime versioni del fratello maggiore, questo può essere utile per chi ritiene le ultime versioni di firefox un browser succhia memoria.
Un'altra caretteristica interessante di questo software che ne fanno un prodotto unico è la possibilità di poter utilizzare un client irc ed un comodo client email perfettamente integrati e funzionanti.
per funzionare seamonkey richiede che sulla vostra macchina sia installata la libreria libstdc++5, installatela servendovi del comando apt-get.
da terminale scrivete:
sudo apt-get install libstdc++5
per scaricare il pacchetto compresso servitevi del comando wget.
wget http://downloads.sourceforge.net/mozilla-italia/seamonkey-1.1.9.it-IT.linux-i686.tar.bz2
spostate l'archivio compresso dentro opt, date i permessi di esecuzione alla nuova cartella seamonkey.
sudo mv seamonkey* /opt
cd /opt
sudo tar jxvf seamonkey*
sudo chmod -R u+rwx seamonkey
sudo chown -R $USER:$USER seamonkey
create un'icona d'avvio del programma, tasto destro del mouse sulla scrivania cliccate su crea lanciatore, come nome date seamonkey, come percorso eseguibile scrivete /opt/seamonkey/seamonkey, trovate l'icona personalizzata del programma dentro /opt/seamonkey/chrome/icons/default/default.xpm.
io sto utilizzando attualmente seamonkey sul mio eeepc, mi sto trovando davvero bene.
Un'altra caretteristica interessante di questo software che ne fanno un prodotto unico è la possibilità di poter utilizzare un client irc ed un comodo client email perfettamente integrati e funzionanti.
per funzionare seamonkey richiede che sulla vostra macchina sia installata la libreria libstdc++5, installatela servendovi del comando apt-get.
da terminale scrivete:
sudo apt-get install libstdc++5
per scaricare il pacchetto compresso servitevi del comando wget.
wget http://downloads.sourceforge.net/mozilla-italia/seamonkey-1.1.9.it-IT.linux-i686.tar.bz2
spostate l'archivio compresso dentro opt, date i permessi di esecuzione alla nuova cartella seamonkey.
sudo mv seamonkey* /opt
cd /opt
sudo tar jxvf seamonkey*
sudo chmod -R u+rwx seamonkey
sudo chown -R $USER:$USER seamonkey
create un'icona d'avvio del programma, tasto destro del mouse sulla scrivania cliccate su crea lanciatore, come nome date seamonkey, come percorso eseguibile scrivete /opt/seamonkey/seamonkey, trovate l'icona personalizzata del programma dentro /opt/seamonkey/chrome/icons/default/default.xpm.
io sto utilizzando attualmente seamonkey sul mio eeepc, mi sto trovando davvero bene.
martedì 24 giugno 2008
atunes 1.9.0 guida all'installazione su debian testing

Il programma atunes è un lettore multimediale multipiattaforma, scritto in java tra i formati letti troviamo MP3, OGG, WMA, WAV, FLAC, MP4, RA e RM.
Per una corretta funzionalità il software necessita che sulla macchina sia installato java ed i vari codec multimediali presenti in mplayer, installate l'ultima versione di java seguendo il mio post :http://ubuntufacile.blogspot.com/2008/04/installazione-ultima-versione-java-su.html, proseguite con l'installazione di mplayer.
sudo apt-get install mplayer
finita la configurazione delle varie dipendenze scaricate atunes.
wget http://dfn.dl.sourceforge.net/sourceforge/atunes/aTunes_1.9.0_installer.jar
installate il programma scrivendo da terminale:
date i permessi di scrittura al file aTunes_1.9.0_installer.jar
sudo chmod u+rwx aTunes*
installatelo da terminale utilizzando la seguente sintassi java -jar.
java -jar aTunes*
all'inizio dell'installazione l'installer permette di scegliere la lingua è la cartella da utilizzare per l'installazione vi consiglio pure di scegliere sorgenti del programma.
lunedì 23 giugno 2008
limewire 4.18.3 guida all' installazione su debian-ubuntu

limewire è un client p2p multipiattaforma capace di connettersi alle rete gnutella, la versione da me provata è la basic che certo non sfigura con la versione pro, il sito del progetto lo trovate qui: http://www.limewire.com
per scaricarlo aprite un terminale, scrivete:
wget http://www.limewire.com/LimeWireSoftLinuxDeb
installate il file deb sevendovi di dpkg.
sudo dpkg -i LimeWireLinux.deb; sudo apt-get install -f
la configurazione del programma non presenta particolari difficoltà, l'installazione viene svolta tramite una comoda inferfaccia grafica.
Il software permette pure di prelevare file dalla rete torrent anche se la velocità non eguaglia quella di azureus, ma credo che la versione pro impostando l' opzione Turbo-charged sia notevolmente più perfomante.
Se utilizzate un router ricordatevi di aprire una porta nel dispositivo è di mettere il numero della porta nella configurazione del programma, nel mio caso la porta aperta sul router è la 4663 per settare la porta nel programma portatevi su strumenti-opzioni-advanced-firewall
domenica 22 giugno 2008
utilizzo di remastersys per copiare distribuzione eeebuntu
Il programma remastersys è un utile tool che permette con pochi click del mouse di creare la propria ubuntu personalizzata, utilizzeremo questa soluzione per clonare la nostra distribuzione eeebuntu/eeexubuntu già ottimizzata è copiare il risultato dell'operazione con il comando scp in un altro computer della nostra rete domestica.
remastersys è in grado di creare una copia iso del nostro sistema compresi dati e programmi installati, praticamente alla fine vi troverete con una iso perfettamente funzionante ed installabile.
Per procedere con l'installazione aprite il vostro sources.list ed incollateci un nuovo repository.
sudo gedit /etc/apt/sources.list
nel file di testo che si apre incollate questa riga:
deb http://www.remastersys.klikit-linux.com/repository remastersys/
salvate, aggiornate il sistema.
sudo apt-get update
installate il programma scrivendo:
sudo apt-get install remastersys
alla fine troverete installato remastersys sotto sistema - amministrazione - remastersys backup.
per crearci la nostra iso personalizzata, basterà lanciare il programma scegliete la prima voce " backup complete system including user data"
cliccando su dist avremo una iso senza i dati personali, per cancellare il lavoro svolto cliccate su remove temporary files.
alla fine dell'elaborazione troverete la iso di nome custom.iso dentro la cartella remastersys che si trova all' interno della home, benissimo non ci resta che copiare la iso all'interno della home del computer b.
apriamo il terminale, utilizziamo il comando scp vi ricordo che per funzionare il programma necessita che sul computer che si devono copiare i dati sia installato openssh-server, eccovi la sintassi generale del comando.
sudo scp -r percorso-file-iso utente_computer_B@indirizzo_ip:/home/utente
nel mio caso la sintassi assume questa forma:
sudo scp -r /home/remastersys/custom.iso debian@192.168.2.3:/home/debian/
remastersys è in grado di creare una copia iso del nostro sistema compresi dati e programmi installati, praticamente alla fine vi troverete con una iso perfettamente funzionante ed installabile.
Per procedere con l'installazione aprite il vostro sources.list ed incollateci un nuovo repository.
sudo gedit /etc/apt/sources.list
nel file di testo che si apre incollate questa riga:
deb http://www.remastersys.klikit-linux.com/repository remastersys/
salvate, aggiornate il sistema.
sudo apt-get update
installate il programma scrivendo:
sudo apt-get install remastersys
alla fine troverete installato remastersys sotto sistema - amministrazione - remastersys backup.
per crearci la nostra iso personalizzata, basterà lanciare il programma scegliete la prima voce " backup complete system including user data"
cliccando su dist avremo una iso senza i dati personali, per cancellare il lavoro svolto cliccate su remove temporary files.alla fine dell'elaborazione troverete la iso di nome custom.iso dentro la cartella remastersys che si trova all' interno della home, benissimo non ci resta che copiare la iso all'interno della home del computer b.
apriamo il terminale, utilizziamo il comando scp vi ricordo che per funzionare il programma necessita che sul computer che si devono copiare i dati sia installato openssh-server, eccovi la sintassi generale del comando.
sudo scp -r percorso-file-iso utente_computer_B@indirizzo_ip:/home/utente
nel mio caso la sintassi assume questa forma:
sudo scp -r /home/remastersys/custom.iso debian@192.168.2.3:/home/debian/
Iscriviti a:
Commenti (Atom)