Il comando chattr permette di rendere immutabili dei file da eventuali cancellazioni o manomissioni.
la sintassi del comando può essere così riassunta:
sudo chattr +i file per proteggere un file ed sudo chattr -i file per togliere le protezioni.
il comando chattr protegge il file anche da eventuali manomissioni dell'utente root.
blog che tratta delle distribuzioni debian, ubuntu,archlinux ed sistemi apple osx, iOS.
mercoledì 9 dicembre 2009
venerdì 4 dicembre 2009
comando scp su archlinux
Il comando scp viene utilizzato per copiare file all' interno di una rete locale di pc tramite una connessione sicura e criptata.
La sintassi tipo del comando è la seguente:
scp /percorso file da copiare/ username@hostname:/cartella destinazione/
prima di poter utilizzare il comando bisogna installare nel sistema il programma openssh apriamo il terminale è scriviamo.
sudo pacman -Sy openssh
affinchè due computer possano trasferire file all'interno di una rete bisogna che siano configurati come client-server.
sul pc che dovrà svolgere la funzione di server bisogna configurare il server ssh, installiamo come nel computer client il pacchetto openssh.
sudo pacman -S openssh
attiviamo il demone sshd nella sezione daemons di rc.conf
sudo nano /etc/rc.conf
DAEMONS=(dbus rpcbind syslog-ng !network netfs crond alsa hal networkmanager nfs-common slim sshd)
configurate il file sshd_config che si trova dentro /etc/ssh/sshd_config
su -c 'nano /etc/ssh/sshd_config'
controllate che nel file si trovi la porta 22, il Protocol 2, inoltre decomentate questa riga PermitRootLogin yes "inserite yes al posto di no" salvate il file.
# $OpenBSD: sshd_config,v 1.80 2008/07/02 02:24:18 djm Exp $
# This is the sshd server system-wide configuration file. See
# sshd_config(5) for more information.
# This sshd was compiled with PATH=/usr/bin:/bin:/usr/sbin:/sbin
# The strategy used for options in the default sshd_config shipped with
# OpenSSH is to specify options with their default value where
# possible, but leave them commented. Uncommented options change a
# default value.
Port 22
#AddressFamily any
ListenAddress 0.0.0.0
#ListenAddress ::
# Disable legacy (protocol version 1) support in the server for new
# installations. In future the default will change to require explicit
# activation of protocol 1
Protocol 2
# HostKey for protocol version 1
#HostKey /etc/ssh/ssh_host_key
# HostKeys for protocol version 2
#HostKey /etc/ssh/ssh_host_rsa_key
#HostKey /etc/ssh/ssh_host_dsa_key
# Lifetime and size of ephemeral version 1 server key
#KeyRegenerationInterval 1h
#ServerKeyBits 1024
# Logging
# obsoletes QuietMode and FascistLogging
#SyslogFacility AUTH
#LogLevel INFO
# Authentication:
LoginGraceTime 2m
PermitRootLogin yes
#StrictModes yes
#MaxAuthTries 6
#MaxSessions 10
#RSAAuthentication yes
#PubkeyAuthentication yes
#AuthorizedKeysFile .ssh/authorized_keys
modificate il file hosts.allow.
sudo nano /etc/hosts.allow
in questo file bisogna indicare i computer che possono connettersi al server nel mio caso ho inserito questa riga.
sshd: ALL
in questo modo indichiamo che possono connetersi tutti i pc della rete locale.
finita la configurazione dei due file riavviate il demone sshd.
sudo /etc/rc.d/sshd restart
copiamo servendoci del comando scp un file jpg da un computer client con indirizzo ip 192.168.1.5 ad un computer server con indirizzo ip 192.168.1.2.
sudo scp foto.jpg tigre@192.168.2:/home/tigre/dati/
in pratica abbiamo copiato un file di nome foto.jpg, che si trova all'interno della nostra cartella home nella cartella dati del computer server.
La sintassi tipo del comando è la seguente:
scp /percorso file da copiare/ username@hostname:/cartella destinazione/
prima di poter utilizzare il comando bisogna installare nel sistema il programma openssh apriamo il terminale è scriviamo.
sudo pacman -Sy openssh
affinchè due computer possano trasferire file all'interno di una rete bisogna che siano configurati come client-server.
sul pc che dovrà svolgere la funzione di server bisogna configurare il server ssh, installiamo come nel computer client il pacchetto openssh.
sudo pacman -S openssh
attiviamo il demone sshd nella sezione daemons di rc.conf
sudo nano /etc/rc.conf
DAEMONS=(dbus rpcbind syslog-ng !network netfs crond alsa hal networkmanager nfs-common slim sshd)
configurate il file sshd_config che si trova dentro /etc/ssh/sshd_config
su -c 'nano /etc/ssh/sshd_config'
controllate che nel file si trovi la porta 22, il Protocol 2, inoltre decomentate questa riga PermitRootLogin yes "inserite yes al posto di no" salvate il file.
# $OpenBSD: sshd_config,v 1.80 2008/07/02 02:24:18 djm Exp $
# This is the sshd server system-wide configuration file. See
# sshd_config(5) for more information.
# This sshd was compiled with PATH=/usr/bin:/bin:/usr/sbin:/sbin
# The strategy used for options in the default sshd_config shipped with
# OpenSSH is to specify options with their default value where
# possible, but leave them commented. Uncommented options change a
# default value.
Port 22
#AddressFamily any
ListenAddress 0.0.0.0
#ListenAddress ::
# Disable legacy (protocol version 1) support in the server for new
# installations. In future the default will change to require explicit
# activation of protocol 1
Protocol 2
# HostKey for protocol version 1
#HostKey /etc/ssh/ssh_host_key
# HostKeys for protocol version 2
#HostKey /etc/ssh/ssh_host_rsa_key
#HostKey /etc/ssh/ssh_host_dsa_key
# Lifetime and size of ephemeral version 1 server key
#KeyRegenerationInterval 1h
#ServerKeyBits 1024
# Logging
# obsoletes QuietMode and FascistLogging
#SyslogFacility AUTH
#LogLevel INFO
# Authentication:
LoginGraceTime 2m
PermitRootLogin yes
#StrictModes yes
#MaxAuthTries 6
#MaxSessions 10
#RSAAuthentication yes
#PubkeyAuthentication yes
#AuthorizedKeysFile .ssh/authorized_keys
modificate il file hosts.allow.
sudo nano /etc/hosts.allow
in questo file bisogna indicare i computer che possono connettersi al server nel mio caso ho inserito questa riga.
sshd: ALL
in questo modo indichiamo che possono connetersi tutti i pc della rete locale.
finita la configurazione dei due file riavviate il demone sshd.
sudo /etc/rc.d/sshd restart
copiamo servendoci del comando scp un file jpg da un computer client con indirizzo ip 192.168.1.5 ad un computer server con indirizzo ip 192.168.1.2.
sudo scp foto.jpg tigre@192.168.2:/home/tigre/dati/
in pratica abbiamo copiato un file di nome foto.jpg, che si trova all'interno della nostra cartella home nella cartella dati del computer server.
giovedì 3 dicembre 2009
Iron il nuovo browser internet per Linux su interfaccia Chrome
Salve ragazzi, vi piace Chrome ma non volete essere tracciati da google?
Installate, come ho fatto io sul mio Archlinux Kdemod, Iron dai repository AUR.
Digitate yaourt -S iron da utente (no sudo no Root)
attenzione, durante l'installazione vi chiederà di modificare il PKGBUILD io non l'ho fatto digitando n per due volte poi due volte S per iniziare la compilazione, a questo punto richiede la password e il gioco è fatto.
Dovereste così trovare l'icona di Iron su Applicazioni Internet.
Io l'ho trovato molto più veloce di Firefox e
di Epiphany.
Questo è il mio risultato

Buon divertimento
lunedì 23 novembre 2009
ubuntu 9.10 plus4 remix
presentata dall'istituto Majorana di Gela la nuova versione di ubuntu 9.10 plus4 remix
l'immagine ISO da scaricare e scrivere in un DVD. In
italiano, con tanto software per grafica, audio, video,
didattico, ecc.., effetti 3D attivati, dirette TV con un
click ed altro. Grandezza file 1.87 Gb...”
eccovi il link da cui scaricare l'immagine iso.
http://www.istitutomajorana.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1071&Itemid=33
l'immagine ISO da scaricare e scrivere in un DVD. In
italiano, con tanto software per grafica, audio, video,
didattico, ecc.., effetti 3D attivati, dirette TV con un
click ed altro. Grandezza file 1.87 Gb...”
eccovi il link da cui scaricare l'immagine iso.
http://www.istitutomajorana.
kernel 2.6.32-rc8
Continua spedito il rilascio di nuove release del kernel 2.6.32, in questa rc 8 sono stati corretti diversi problemi per analizzare le varie patch è correszioni varie collegatevi al sito www.kernel.org leggete lo chengelog di questo nuovo kernel.
per scaricare l'archivio compresso del kernel aprite un terminale, scrivete:
wget http://www.kernel.org/pub/linux/kernel/v2.6/testing/linux-2.6.32-rc8.tar.bz2
scompattate il tutto servendovi del comando tar.
tar jxvf linux-2.6.32-rc8.tar.bz2
ho proceduto alla configurazione, compilazione del kernel con il metodo classico su un eeepc con installato archlinux come distribuzione principale .
eccovi i principali passaggi da me eseguiti per una configurazione ottimizzata .
Entrate dentro la nuova cartella decompressa.
cd linux-2.6.32-rc8
iniziate la configurazione del kernel utilizzando il comando make menu config
cliccate sull'opzione append to local version - append to kernel release in modo da creare dentro la cartella /lib/modules/ una nuova cartella contenenti i sorgenti di questa versione del kernel è non sovrascrivere la versione precedente, nel mio caso ho scelto come nome la dicitura
rc8-ARCH.
se state compilando su un eeepc, selezionate il processore atom sotto processor family.
scegliete le varie sezioni del kernel secondo le vostre esigenze ed in particolar modo in base all'hardware posseduto sul vostro pc.
salvate ed uscite dalla configurazione del kernel cliccando due volte sul tasto esc della tastiera.
iniziate la compilazione del kernel scrivendo da terminale:
make dep bzImage
continuate con la compilazione dei vari moduli del kernel.
make modules
installate i moduli servendovi del comando:
sudo make modules_install
copiate l'ultima riga generata dal comando, dovrebbe essere questa:
DEPMOD 2.6.32-rc8rc8-ARCH
copiate il file bzImage dentro la cartella /boot/ rinominandola in vmlinuz2632rc8-ARCH.
sudo cp -fr arch/x86/boot/bzImage /boot/vmlinuz2632rc8-ARCH
create l'immaggine del kernel servendovi del comando mkinitcpio.
sudo mkinitcpio -k 2.6.32-rc8rc8-ARCH -g /boot/kernel2632rc8rc8-ARCH.img
l'ultimo passaggio da eseguire per poter provare il nostro kernel è quello di modificare il file /boot/grub/menu.lst, inserite le nuove voci appena create vmlinuz2632rc8-ARC, kernel2632rc8rc8-ARCH.img.
sudo nano /boot/grub/menu.lst
title Arch 2.6.32rc8
root (hd0,0)
kernel /boot/vmlinuz2632rc8-ARCH root=/dev/sda1 ro
initrd /boot/kernel2632rc8rc8-ARCH.img
per scaricare l'archivio compresso del kernel aprite un terminale, scrivete:
wget http://www.kernel.org/pub/linux/kernel/v2.6/testing/linux-2.6.32-rc8.tar.bz2
scompattate il tutto servendovi del comando tar.
tar jxvf linux-2.6.32-rc8.tar.bz2
ho proceduto alla configurazione, compilazione del kernel con il metodo classico su un eeepc con installato archlinux come distribuzione principale .
eccovi i principali passaggi da me eseguiti per una configurazione ottimizzata .
Entrate dentro la nuova cartella decompressa.
cd linux-2.6.32-rc8
iniziate la configurazione del kernel utilizzando il comando make menu config
cliccate sull'opzione append to local version - append to kernel release in modo da creare dentro la cartella /lib/modules/ una nuova cartella contenenti i sorgenti di questa versione del kernel è non sovrascrivere la versione precedente, nel mio caso ho scelto come nome la dicitura
rc8-ARCH.
se state compilando su un eeepc, selezionate il processore atom sotto processor family.
scegliete le varie sezioni del kernel secondo le vostre esigenze ed in particolar modo in base all'hardware posseduto sul vostro pc.salvate ed uscite dalla configurazione del kernel cliccando due volte sul tasto esc della tastiera.
iniziate la compilazione del kernel scrivendo da terminale:
make dep bzImage
continuate con la compilazione dei vari moduli del kernel.
make modules
installate i moduli servendovi del comando:
sudo make modules_install
copiate l'ultima riga generata dal comando, dovrebbe essere questa:
DEPMOD 2.6.32-rc8rc8-ARCH
copiate il file bzImage dentro la cartella /boot/ rinominandola in vmlinuz2632rc8-ARCH.
sudo cp -fr arch/x86/boot/bzImage /boot/vmlinuz2632rc8-ARCH
create l'immaggine del kernel servendovi del comando mkinitcpio.
sudo mkinitcpio -k 2.6.32-rc8rc8-ARCH -g /boot/kernel2632rc8rc8-ARCH.img
l'ultimo passaggio da eseguire per poter provare il nostro kernel è quello di modificare il file /boot/grub/menu.lst, inserite le nuove voci appena create vmlinuz2632rc8-ARC, kernel2632rc8rc8-ARCH.img.
sudo nano /boot/grub/menu.lst
title Arch 2.6.32rc8
root (hd0,0)
kernel /boot/vmlinuz2632rc8-ARCH root=/dev/sda1 ro
initrd /boot/kernel2632rc8rc8-ARCH.img
giovedì 5 novembre 2009
kernel 2.6.32-rc6 guida all'installazione
Da poche ore è stata rilasciata la versione 2.6.32 rc6 del kernel una versione ancora non ufficiale ma molto più stabile delle release precedenti.
Ho installato questo kernel sul mio eeepc senza particolari problemi una delle nuove caratteristiche è il perfetto riconoscimento del processore atom.
per procedere con la configurazione e compilazione seguite questi passi:
aprite un terminale, scaricate il pacchetto compresso con wget.
wget http://www.kernel.org/pub/linux/kernel/v2.6/testing/linux-2.6.32-rc6.tar.bz2
decomprimete l'archivio compresso.
tar jxvf linux-2.6.32-rc6.tar.bz2
per la compilazione ho scelto il metodo classico, entrate dentro la nuova cartella pulite i sorgenti.
cd linux-2.6.32-rc6
make mrproper
configurate le varie voci del kernel utilizzando il comando menuconfig.
make menuconfig
prima di iniziare cliccate su append to kernel release in modo da creare una cartella dentro /usr/lib/ che non sovrascriva i sorgenti del kernel precedente, nel mio caso ho dato nome : 2.6.32-ARCH.

cambiate le varie voci del kernel secondo le vostre esigenze, alla fine salvate tutto cliccando due volte sul tasto esc.
iniziate la compilazione scrivendo:
make dep bzImage
make modules
installate i vari moduli del kernel creando una cartella di nome 2.6.32-ARCH utilizzate il comando:
sudo make modules_install
state attenti al risultato finale del comando dovrebbe darvi questo:
DEPMOD 2.6.32-rc62632-ARCH utile per lanciare il comando mkinitcpio per la creazione dell'immagine del kernel.
continuate copiando il file bzImage precedentemente creato dentro la cartella /boot/
sudo cp -fr arch/x86/boot/bzImage /boot/vmlinuz2632rc6-ARCH
create l'immagine del kernel servitevi del comando mkinitcipio, copiate la frase finale ottenuta dal comando sudo make modules_install.
sudo mkinitcpio -k 2.6.31.5ricom-ARCH -g /boot/kernel2632rc2.6.32-rc62632-ARCH-ARCH.img
per finire modificate il file /boot/grub/menu.lst
i file da inserire sono /boot/vmlinuz2632rc6-ARCH ed /boot/kernel2632rc62632-ARCH.img.
prendete questo come spunto.
sudo nano /boot/grub/menu.lst
# boot sections follow
# each is implicitly numbered from 0 in the order of appearance below
#
# TIP: If you want a 1024x768 framebuffer, add "vga=773" to your kernel line.
#
#-*
title Arch 2.6.32rc6
root (hd0,0)
kernel /boot/vmlinuz2632rc6-ARCH root=/dev/sda1 ro
initrd /boot/kernel2632rc62632-ARCH.img
faccio presente che ho compilato questa versione del kernel su un eeepc 1005HA con installato archlinux ma nulla vieta di provare con ubuntu, debian o altra distribuzione visto che per la compilazione si è eseguito il metoto classico.
Ho installato questo kernel sul mio eeepc senza particolari problemi una delle nuove caratteristiche è il perfetto riconoscimento del processore atom.
per procedere con la configurazione e compilazione seguite questi passi:
aprite un terminale, scaricate il pacchetto compresso con wget.
wget http://www.kernel.org/pub/linux/kernel/v2.6/testing/linux-2.6.32-rc6.tar.bz2
decomprimete l'archivio compresso.
tar jxvf linux-2.6.32-rc6.tar.bz2
per la compilazione ho scelto il metodo classico, entrate dentro la nuova cartella pulite i sorgenti.
cd linux-2.6.32-rc6
make mrproper
configurate le varie voci del kernel utilizzando il comando menuconfig.
make menuconfig
prima di iniziare cliccate su append to kernel release in modo da creare una cartella dentro /usr/lib/ che non sovrascriva i sorgenti del kernel precedente, nel mio caso ho dato nome : 2.6.32-ARCH.

cambiate le varie voci del kernel secondo le vostre esigenze, alla fine salvate tutto cliccando due volte sul tasto esc.
iniziate la compilazione scrivendo:
make dep bzImage
make modules
installate i vari moduli del kernel creando una cartella di nome 2.6.32-ARCH utilizzate il comando:
sudo make modules_install
state attenti al risultato finale del comando dovrebbe darvi questo:
DEPMOD 2.6.32-rc62632-ARCH utile per lanciare il comando mkinitcpio per la creazione dell'immagine del kernel.
continuate copiando il file bzImage precedentemente creato dentro la cartella /boot/
sudo cp -fr arch/x86/boot/bzImage /boot/vmlinuz2632rc6-ARCH
create l'immagine del kernel servitevi del comando mkinitcipio, copiate la frase finale ottenuta dal comando sudo make modules_install.
sudo mkinitcpio -k 2.6.31.5ricom-ARCH -g /boot/kernel2632rc2.6.32-rc62632-ARCH-ARCH.img
per finire modificate il file /boot/grub/menu.lst
i file da inserire sono /boot/vmlinuz2632rc6-ARCH ed /boot/kernel2632rc62632-ARCH.img.
prendete questo come spunto.
sudo nano /boot/grub/menu.lst
# boot sections follow
# each is implicitly numbered from 0 in the order of appearance below
#
# TIP: If you want a 1024x768 framebuffer, add "vga=773" to your kernel line.
#
#-*
title Arch 2.6.32rc6
root (hd0,0)
kernel /boot/vmlinuz2632rc6-ARCH root=/dev/sda1 ro
initrd /boot/kernel2632rc62632-ARCH.img
faccio presente che ho compilato questa versione del kernel su un eeepc 1005HA con installato archlinux ma nulla vieta di provare con ubuntu, debian o altra distribuzione visto che per la compilazione si è eseguito il metoto classico.
sabato 17 ottobre 2009
aggiornamento kernel personalizzato
Per aggiornare il kernel alla nuova versione 2.6.31.4, seguendo il metodo classico adattabile alle principali distribuzioni linux in particolare su archlinux utilizzate questa procedura:
scaricate l'ultima versione stabile del kernel da qui: www.kernel.org oppure servitevi del comando wget.
wget http://www.kernel.org/pub/linux/kernel/v2.6/linux-2.6.31.4.tar.bz2
scompattate l'archivio contenente i sorgenti.
tar jxvf linux-2.6.31.4.tar.bz2
se intendete compilare su un eeepc con scheda wifi ralink rt2860 vi consiglio di applicare una patch ai sorgenti del kernel utili ad abilitare la funzione staging per driver alternativi.
Per scaricare la patch del kernel funziona benissimo sulla versione 2.6.31.4, collegatevi qui:
http://patchwork.kernel.org/patch/53768/
scaricate la patch, questa non è necessaria se compilate il kernel su architetture che non dispongono di schede wifi ralink.
wget http://patchwork.kernel.org/patch/53768/raw/
per applicare la patch ed iniziare la compilazione effettiva del nostro kernel, spostiamoci nella cartella decompressa prima.
cd linux-2.6.3.1.4
applichiamo la patch utilizzando questo comando, vi ricordo che ci troviamo all'interno della cartella linux-2.6.31.4.
patch -p1 -i /percorso patch/patch-staging-more-sched.h-fixes.patch-added-to-gregkh-2.6-tree.patch
applicata la nostra patch prepariamo il sistema, scrivete.
make mrproper
make menuconfig
in linea di massima si può partire da un config preesistente ma ho preferito partire da zero.
per non sovrascrivere i moduli del kernel precedenti che si trovano dentro /lib/modules/ date un nome diverso alla cartella contenenti i vari moduli del kernel, nel mio caso ho scelto extra-ARCH.
cliccate su general setup, in append scrivete questo: extra-ARCH
extra-ARCH) Local version - append to kernel release
modificate tutte le varie voci come meglio ritenete, eccovi alcune dritte.
in Processor type and features ->
su Timer frequency
scegliete 1000HZ, utile ad avere un pc scattante.
sempre nella sezione processor type and features, scegliete il processore che equipaggia la vostra macchina sul mio eeepc non essendoci la voce atom ho selezionato questo:
Processor family (Core 2/newer Xeon) --->
in linea di massima si può lasciare tutto il resto come si trova per la scheda ralink rt2860 continuate così.
cliccate su:
device driver - Staging drivers
selezionate l'opzione Ralink 2860 wireless support .
altre utili sezioni da riguardare sono quelle riguardanti la scheda audio ed il supporto alla webcam dell'eeepc che si trovano nella sezione:
device drivers - multimedia support.
per uscire dalla configurazione del kernel salvando le opzioni fino ad ora date basta cliccare sul tasto esc ripetutamente.
finita la configurazione iniziamo la compilazione, scrivete.
make dep bzImage
make modules
installate i vari motuli del kernel dentro la cartella /lib/modules/2.6.31.4extra-ARCH utilizzando il seguente comando:
sudo make modules_install
fate attenzione al risultato finale del comando se tutto fila liscio vi troverete una dicitura simile.
depmod 2.6.31.4extra-ARCH
questo vi servirà per creare l'immagine depmod del kernel da copiare dentro la cartella /boot
per creare l'immagine scrivete:
sudo cp -fr arch/x86/boot/bzImage /boot/vmlinuz26314extra-ARCH
adesso utilizzando il comando mkinitcpio si crea l'initrd del kernel, utilizzate la dicitura del depmod.
sudo mkinitcpio -k 2.6.31.4extra-ARCH -g /boot/kernel26314extra-ARCH.img
benissimo adesso non ci resta che modificare il file menu.lst
sudo nano /boot/grub/menu.lst
eccovi il mio modificato
# (0) Arch Linux
title Arch compilato
root (hd0,0)
kernel /boot/vmlinuz26314extra-ARCH root=/dev/sda1 ro
initrd /boot/kernel26314extra-ARCH.img
le varie vmlinuz26314extra-ARCH ed kernel26314extra-ARCH.image si trovano dentro la cartella di sistema /boot/
premetto che per la suddetta prova ho utilizzato archlinux installato su un eeepc 1000H, questo non significa che non potete usare per le vostre prove una distro differente.
scaricate l'ultima versione stabile del kernel da qui: www.kernel.org oppure servitevi del comando wget.
wget http://www.kernel.org/pub/linux/kernel/v2.6/linux-2.6.31.4.tar.bz2
scompattate l'archivio contenente i sorgenti.
tar jxvf linux-2.6.31.4.tar.bz2
se intendete compilare su un eeepc con scheda wifi ralink rt2860 vi consiglio di applicare una patch ai sorgenti del kernel utili ad abilitare la funzione staging per driver alternativi.
Per scaricare la patch del kernel funziona benissimo sulla versione 2.6.31.4, collegatevi qui:
http://patchwork.kernel.org/patch/53768/
scaricate la patch, questa non è necessaria se compilate il kernel su architetture che non dispongono di schede wifi ralink.
wget http://patchwork.kernel.org/patch/53768/raw/
per applicare la patch ed iniziare la compilazione effettiva del nostro kernel, spostiamoci nella cartella decompressa prima.
cd linux-2.6.3.1.4
applichiamo la patch utilizzando questo comando, vi ricordo che ci troviamo all'interno della cartella linux-2.6.31.4.
patch -p1 -i /percorso patch/patch-staging-more-sched.h-fixes.patch-added-to-gregkh-2.6-tree.patch
applicata la nostra patch prepariamo il sistema, scrivete.
make mrproper
make menuconfig
in linea di massima si può partire da un config preesistente ma ho preferito partire da zero.
per non sovrascrivere i moduli del kernel precedenti che si trovano dentro /lib/modules/ date un nome diverso alla cartella contenenti i vari moduli del kernel, nel mio caso ho scelto extra-ARCH.cliccate su general setup, in append scrivete questo: extra-ARCH
extra-ARCH) Local version - append to kernel release
modificate tutte le varie voci come meglio ritenete, eccovi alcune dritte.
in Processor type and features ->
su Timer frequency
scegliete 1000HZ, utile ad avere un pc scattante.
sempre nella sezione processor type and features, scegliete il processore che equipaggia la vostra macchina sul mio eeepc non essendoci la voce atom ho selezionato questo:
Processor family (Core 2/newer Xeon) --->
in linea di massima si può lasciare tutto il resto come si trova per la scheda ralink rt2860 continuate così.
cliccate su:
device driver - Staging drivers
selezionate l'opzione Ralink 2860 wireless support .
altre utili sezioni da riguardare sono quelle riguardanti la scheda audio ed il supporto alla webcam dell'eeepc che si trovano nella sezione:device drivers - multimedia support.
per uscire dalla configurazione del kernel salvando le opzioni fino ad ora date basta cliccare sul tasto esc ripetutamente.
finita la configurazione iniziamo la compilazione, scrivete.
make dep bzImage
make modules
installate i vari motuli del kernel dentro la cartella /lib/modules/2.6.31.4extra-ARCH utilizzando il seguente comando:
sudo make modules_install
fate attenzione al risultato finale del comando se tutto fila liscio vi troverete una dicitura simile.
depmod 2.6.31.4extra-ARCH
questo vi servirà per creare l'immagine depmod del kernel da copiare dentro la cartella /boot
per creare l'immagine scrivete:
sudo cp -fr arch/x86/boot/bzImage /boot/vmlinuz26314extra-ARCH
adesso utilizzando il comando mkinitcpio si crea l'initrd del kernel, utilizzate la dicitura del depmod.
sudo mkinitcpio -k 2.6.31.4extra-ARCH -g /boot/kernel26314extra-ARCH.img
benissimo adesso non ci resta che modificare il file menu.lst
sudo nano /boot/grub/menu.lst
eccovi il mio modificato
# (0) Arch Linux
title Arch compilato
root (hd0,0)
kernel /boot/vmlinuz26314extra-ARCH root=/dev/sda1 ro
initrd /boot/kernel26314extra-ARCH.img
le varie vmlinuz26314extra-ARCH ed kernel26314extra-ARCH.image si trovano dentro la cartella di sistema /boot/
premetto che per la suddetta prova ho utilizzato archlinux installato su un eeepc 1000H, questo non significa che non potete usare per le vostre prove una distro differente.
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