Uscita la nuova versione di firefox la 3.6, migliorata la velocità generale del browser grazie al nuovo motore JavaScript TraceMonkey, . Grazie alle nuove implementazioni, applicazioni quali la posta elettronica, siti dedicati alla fotografia, risultano più veloci e reattivi rispetto al passato.
Per installarlo su archlinux con window manager lxde seguite questa procedura:
scaricare firefox è scompattatelo dentro la cartella opt.
wget http://download.mozilla.org/?product=firefox-3.6&os=linux&lang=it
sudo mv firefox* /opt/; cd /opt
sudo tar jxvf firefox*
sudo chmod -R a+rwx firefox
create il collegamento simbolico dell'applicativo dentro /usr/bin/
cd
sudo ln -fs /opt/firefox/firefox /usr/bin/
per creare la voce firefox dentro il menu applicazioni di lxde create un file di nome firefox.desktop dentro la cartella /usr/share/applications.
sudo nano /usr/share/applications/firefox.desktop
all'interno del file di testo incollate questo:
[Desktop Entry]
Type=Application
Name=firefox
Comment=mozilla firefox 3.6
Icon=/opt/firefox/icons/mozicon128.png
TryExec=firefox
Exec=firefox
Terminal=false
Categories=Network;Browser;GTK;
StartupNotify=true
salvate con F3 ed F2
trovate la voce del programma sotto Internet;firefox.
per utilizzare il plugin flashplayer scrivete:
cd
wget http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/install_flash_player_10_linux.tar.gz
scompattate l'archivio compresso.
tar zxvf install_flash*
copiate il plugin dentro /opt/firefox/plugins/
sudo mv libflashplayer.so /opt/firefox/plugins/
per sicurezza diamo i permessi alla cartella plugins.
sudo chmod -R a+rwx /opt/firefox/plugins/
adesso possiamo lanciare firefox con abilitato flashplayer.
blog che tratta delle distribuzioni debian, ubuntu,archlinux ed sistemi apple osx, iOS.
sabato 30 gennaio 2010
lunedì 25 gennaio 2010
ubuntuwintv installazione con script
Il pacchetto AUR per ubuntuwintv, sembra non più funzionare in modo automatico, in attesa che il manutentore del pacchetto risolva il problema, si può compilare l'applicativo da sorgenti copiando i file necessari al funzionamento nelle rispettive cartelle di destinazione.
Per facilitare le varie operazioni ho creato un piccolo script bash che agevola le varie fasi, come pacchetto tar dell'applicativo mi sono servito di quello trovato su sito AUR di archlinux
http://aur.archlinux.org/packages.php?ID=30370
aprite un terminale create un file di testo di nome ubuntuwintv dentro la vostra home.
cd
nano ubuntuwintv
incollateci dentro questo:
#!/bin/bash
# dipendenze
sudo pacman -Sy python vlc zenity gtk2 python-xlib gnome-python-desktop gnome-desktop
# sorgenti programma da AUR
wget http://aur.archlinux.org/packages/ubuntuwintv/ubuntuwintv/ubuntuwintv_all-0.7.1-0ubuntu1.tar.gz
tar zxvf ubuntuwintv_all*
sudo chmod -R a+rwx $HOME/src
dir="$HOME/src"
sudo cp -fr $dir/ubuntuwintv.server /usr/lib/bonobo/servers/ubuntuwintv.server
sudo cp -f $dir/ubuntuwintv.png /usr/share/icons/ubuntuwintv.png
sudo mkdir /usr/share/ubuntuwintv/
sudo cp -fr $dir/icons/* /usr/share/ubuntuwintv/
sudo cp -f $dir/ubuntuwintvlingua_it.txt /usr/share/ubuntuwintvlingua_it.txt
sudo cp -f $dir/ubuntuwintvlingua_en.txt /usr/share/ubuntuwintvlingua_en.txt
sudo cp -f $dir/ubuntuwintv.py /usr/bin/ubuntuwintv.py
sudo chmod a+rwx /usr/bin/ubuntuwintv.py
salvate , date i permessi di esecuzione allo script.
sudo chmod a+rwx ubuntuwintv
lanciatelo da terminale con.
sudo ./ubuntuwintv
alla fine vi ritroverete con l'applicativo dentro /usr/bin/
per eseguire il programma da terminale scrivete.
python /usr/bin/ubuntuwintv.py
in questa versione sono stati corretti i link ai canali rai di nuovo visibili.
Faccio presente che questo script deve essere lanciato solo su archlinux.
Per facilitare le varie operazioni ho creato un piccolo script bash che agevola le varie fasi, come pacchetto tar dell'applicativo mi sono servito di quello trovato su sito AUR di archlinux
http://aur.archlinux.org/packages.php?ID=30370
aprite un terminale create un file di testo di nome ubuntuwintv dentro la vostra home.
cd
nano ubuntuwintv
incollateci dentro questo:
#!/bin/bash
# dipendenze
sudo pacman -Sy python vlc zenity gtk2 python-xlib gnome-python-desktop gnome-desktop
# sorgenti programma da AUR
wget http://aur.archlinux.org/packages/ubuntuwintv/ubuntuwintv/ubuntuwintv_all-0.7.1-0ubuntu1.tar.gz
tar zxvf ubuntuwintv_all*
sudo chmod -R a+rwx $HOME/src
dir="$HOME/src"
sudo cp -fr $dir/ubuntuwintv.server /usr/lib/bonobo/servers/ubuntuwintv.server
sudo cp -f $dir/ubuntuwintv.png /usr/share/icons/ubuntuwintv.png
sudo mkdir /usr/share/ubuntuwintv/
sudo cp -fr $dir/icons/* /usr/share/ubuntuwintv/
sudo cp -f $dir/ubuntuwintvlingua_it.txt /usr/share/ubuntuwintvlingua_it.txt
sudo cp -f $dir/ubuntuwintvlingua_en.txt /usr/share/ubuntuwintvlingua_en.txt
sudo cp -f $dir/ubuntuwintv.py /usr/bin/ubuntuwintv.py
sudo chmod a+rwx /usr/bin/ubuntuwintv.py
salvate , date i permessi di esecuzione allo script.
sudo chmod a+rwx ubuntuwintv
lanciatelo da terminale con.
sudo ./ubuntuwintv
alla fine vi ritroverete con l'applicativo dentro /usr/bin/
per eseguire il programma da terminale scrivete.
python /usr/bin/ubuntuwintv.py
in questa versione sono stati corretti i link ai canali rai di nuovo visibili.
Faccio presente che questo script deve essere lanciato solo su archlinux.
venerdì 15 gennaio 2010
ubuntuwintv installazione su archlinux

ubuntuwintv è un fantastico programma che ci permette di vedere i più svariati canali televisivi che trasmettono le proprie trasmissioni in rete, si possono vedere le stazioni rai, tra cui i canali del digitale terrestre.
Il sito di riferimento del programma lo trovate qui: http://ubuntuwin.altervista.org/
il software può girare anche su distribuzioni lunux differenti da ubuntu, nel mio caso lo si può benissimo installare su archlinux , trovate il pacchetto direttamente su AUR.
Se dovete installare il programma su desktop manager differenti da gnome, bisogna intervenire sul pkgbuild che si trova su AUR, sul mio pc l' ho installato su archlinux con lxde.
se volete installarlo anche voi su archlinux seguite questa procedura:
create una cartella di nome ubuntu dentro la vostra home, da terminale scrivete.
cd
mkdir ubuntu
create un file di testo di nome PKGBUILD
cd ubuntu
nano PKGBUILD
nel file di testo che si apre incollateci questo.
pkgname=ubuntuwintv
pkgver=0.7
pkgrel=9
pkgdesc="An utility to see the some Italian channels in streaming, written in python"
arch=('i686' 'x86_64')
url="http://ubuntuwin.altervista.org"
depends=('python' 'vlc' 'zenity' 'gtk2' 'python-xlib' "gnome-python-desktop" "gnome-desktop")
license=('GPL')
source=(http://ubuntuwin.altervista.org/fileadmin/user_upload/${pkgname}/all/${pkgname}_all-${pkgver}.tar.gz)
md5sums=('cc9e0219568b112275f8989f216153bb')
install=ubuntuwintv.install
build()
{
cd ${srcdir}/src/
sed -i -e "s:/usr/share/common-licenses/GPL-3:/usr/share/licenses/common/GPL3/license.txt:g" ubuntuwintv.py
sed -i -e "s:Categories=Utility;:Categories=GTK;AudioVideo;Video:g" ubuntuwintv.desktop
install -D -m755 ubuntuwintv.py "${pkgdir}/usr/bin/ubuntuwintv.py" || return 1
install -D -m644 ubuntuwintv.png "${pkgdir}/usr/share/icons/ubuntuwintv.png" || return 1
install -D -m644 ubuntuwintvlingua_it.txt "${pkgdir}/etc/ubuntuwintvlingua_it.txt" || return 1
install -D -m644 ubuntuwintv.desktop "${pkgdir}/usr/share/applications/ubuntuwintv.desktop" || return
install -m644 ubuntuwintvlingua_en.txt "${pkgdir}/etc/ubuntuwintvlingua_en.txt" || return 1
echo "Icon=/usr/share/icons/ubuntuwintv.png" >> ${pkgdir}/usr/share/applications/ubuntuwintv.desktop
# Install icons
cd icons
for i in *.png; do
install -D -m 644 $i "${pkgdir}/usr/share/python-support/ubuntuwintv/$i" || return 1
done
}
salvate il file.
sempre all'interno della cartella ubuntu, create un file di nome ubuntuwintv.install
nano ubuntuwintv.install
al suo interno incollate questo:
post_install()
{
sed -i -e "s:homedir = \"/home/\"+utente+\"/.ubuntuwintv/\":homedir = \"$HOME/.ubuntuwintv/\":g" /usr/bin/ubuntuwintv.py
sed -i -e "s:fileconf = \"/home/\"+utente+\"/.ubuntuwintv/conf.txt\":fileconf = \"$HOME/.ubuntuwintv/conf.txt\":g" /usr/bin/ubuntuwintv.py
echo ">>"
echo ">> WARNING: if you have installed this package with root user"
echo ">> change this two variables in /usr/bin/ubuntuwintv.py:"
echo ">> homedir = \"/home/YOURUSER/.ubuntuwintv\""
echo ">> confdir = \"/home/YOURUSER/.ubuntuwintv/conf.txt\""
echo ">>"
}
post_upgrade()
{
post_install $1
}
salvate il file.
compilate il tutto utilizzando il comando makepkg.
makepkg -s PKGBUILD
nel PKGBUILD originale ho cambiato la linea che riguardava l'installazione di alcune dipendenze inserendo queste librerie: gnome-python-desktop, gnome-desktop questo perchè la libreria python-wknc viene inclusa nel pacchetto gnome-python-desktop.
finita la compilazione vi troverete con il pacchetto ubuntuwintv-0.7-9-i686.pkg.tar.gz compilato, installate il programma scrivendo da terminale.
sudo pacman -U ubuntuwintv-0.7-9-i686.pkg.tar.gz
troverete il software sotto la sezione audio-video-ubuntu win tv 0.7
il programma funziona perfettamente, putroppo ho riscontrato un piccolo inconveniente nella chiusura, praticamente per chiudere l'applet del software bisogna utilizzare il comando kill con il numero del processo in esecuzione.
Se riscontrate dei problemi nella visualizzazione dei canali rai killate l'applicativo ed seguite questa procedura, aprite il terminale è digitate:
wget ubuntuwin.altervista.org/fileadmin/user_upload/ubuntuwintv/ubuntuwintv.py | gksudo cp ubuntuwintv.py /usr/bin/ubuntuwintv.py
cancellate la cartella nascosta dentro la vostra home.
rm -fr $HOME/.ubuntuwintv
per far partire l'applicativo bisogna pure creare un file di testo dentro la cartella /usr/share/
sudo nano /usr/share/ubuntuwintvlingua_en.txt
benissimo adesso si può lanciare il programma, i canali rai sono visibili per maggiori informazioni collegatevi al sito del programma.
mercoledì 9 dicembre 2009
comando chattr
Il comando chattr permette di rendere immutabili dei file da eventuali cancellazioni o manomissioni.
la sintassi del comando può essere così riassunta:
sudo chattr +i file per proteggere un file ed sudo chattr -i file per togliere le protezioni.
il comando chattr protegge il file anche da eventuali manomissioni dell'utente root.
la sintassi del comando può essere così riassunta:
sudo chattr +i file per proteggere un file ed sudo chattr -i file per togliere le protezioni.
il comando chattr protegge il file anche da eventuali manomissioni dell'utente root.
venerdì 4 dicembre 2009
comando scp su archlinux
Il comando scp viene utilizzato per copiare file all' interno di una rete locale di pc tramite una connessione sicura e criptata.
La sintassi tipo del comando è la seguente:
scp /percorso file da copiare/ username@hostname:/cartella destinazione/
prima di poter utilizzare il comando bisogna installare nel sistema il programma openssh apriamo il terminale è scriviamo.
sudo pacman -Sy openssh
affinchè due computer possano trasferire file all'interno di una rete bisogna che siano configurati come client-server.
sul pc che dovrà svolgere la funzione di server bisogna configurare il server ssh, installiamo come nel computer client il pacchetto openssh.
sudo pacman -S openssh
attiviamo il demone sshd nella sezione daemons di rc.conf
sudo nano /etc/rc.conf
DAEMONS=(dbus rpcbind syslog-ng !network netfs crond alsa hal networkmanager nfs-common slim sshd)
configurate il file sshd_config che si trova dentro /etc/ssh/sshd_config
su -c 'nano /etc/ssh/sshd_config'
controllate che nel file si trovi la porta 22, il Protocol 2, inoltre decomentate questa riga PermitRootLogin yes "inserite yes al posto di no" salvate il file.
# $OpenBSD: sshd_config,v 1.80 2008/07/02 02:24:18 djm Exp $
# This is the sshd server system-wide configuration file. See
# sshd_config(5) for more information.
# This sshd was compiled with PATH=/usr/bin:/bin:/usr/sbin:/sbin
# The strategy used for options in the default sshd_config shipped with
# OpenSSH is to specify options with their default value where
# possible, but leave them commented. Uncommented options change a
# default value.
Port 22
#AddressFamily any
ListenAddress 0.0.0.0
#ListenAddress ::
# Disable legacy (protocol version 1) support in the server for new
# installations. In future the default will change to require explicit
# activation of protocol 1
Protocol 2
# HostKey for protocol version 1
#HostKey /etc/ssh/ssh_host_key
# HostKeys for protocol version 2
#HostKey /etc/ssh/ssh_host_rsa_key
#HostKey /etc/ssh/ssh_host_dsa_key
# Lifetime and size of ephemeral version 1 server key
#KeyRegenerationInterval 1h
#ServerKeyBits 1024
# Logging
# obsoletes QuietMode and FascistLogging
#SyslogFacility AUTH
#LogLevel INFO
# Authentication:
LoginGraceTime 2m
PermitRootLogin yes
#StrictModes yes
#MaxAuthTries 6
#MaxSessions 10
#RSAAuthentication yes
#PubkeyAuthentication yes
#AuthorizedKeysFile .ssh/authorized_keys
modificate il file hosts.allow.
sudo nano /etc/hosts.allow
in questo file bisogna indicare i computer che possono connettersi al server nel mio caso ho inserito questa riga.
sshd: ALL
in questo modo indichiamo che possono connetersi tutti i pc della rete locale.
finita la configurazione dei due file riavviate il demone sshd.
sudo /etc/rc.d/sshd restart
copiamo servendoci del comando scp un file jpg da un computer client con indirizzo ip 192.168.1.5 ad un computer server con indirizzo ip 192.168.1.2.
sudo scp foto.jpg tigre@192.168.2:/home/tigre/dati/
in pratica abbiamo copiato un file di nome foto.jpg, che si trova all'interno della nostra cartella home nella cartella dati del computer server.
La sintassi tipo del comando è la seguente:
scp /percorso file da copiare/ username@hostname:/cartella destinazione/
prima di poter utilizzare il comando bisogna installare nel sistema il programma openssh apriamo il terminale è scriviamo.
sudo pacman -Sy openssh
affinchè due computer possano trasferire file all'interno di una rete bisogna che siano configurati come client-server.
sul pc che dovrà svolgere la funzione di server bisogna configurare il server ssh, installiamo come nel computer client il pacchetto openssh.
sudo pacman -S openssh
attiviamo il demone sshd nella sezione daemons di rc.conf
sudo nano /etc/rc.conf
DAEMONS=(dbus rpcbind syslog-ng !network netfs crond alsa hal networkmanager nfs-common slim sshd)
configurate il file sshd_config che si trova dentro /etc/ssh/sshd_config
su -c 'nano /etc/ssh/sshd_config'
controllate che nel file si trovi la porta 22, il Protocol 2, inoltre decomentate questa riga PermitRootLogin yes "inserite yes al posto di no" salvate il file.
# $OpenBSD: sshd_config,v 1.80 2008/07/02 02:24:18 djm Exp $
# This is the sshd server system-wide configuration file. See
# sshd_config(5) for more information.
# This sshd was compiled with PATH=/usr/bin:/bin:/usr/sbin:/sbin
# The strategy used for options in the default sshd_config shipped with
# OpenSSH is to specify options with their default value where
# possible, but leave them commented. Uncommented options change a
# default value.
Port 22
#AddressFamily any
ListenAddress 0.0.0.0
#ListenAddress ::
# Disable legacy (protocol version 1) support in the server for new
# installations. In future the default will change to require explicit
# activation of protocol 1
Protocol 2
# HostKey for protocol version 1
#HostKey /etc/ssh/ssh_host_key
# HostKeys for protocol version 2
#HostKey /etc/ssh/ssh_host_rsa_key
#HostKey /etc/ssh/ssh_host_dsa_key
# Lifetime and size of ephemeral version 1 server key
#KeyRegenerationInterval 1h
#ServerKeyBits 1024
# Logging
# obsoletes QuietMode and FascistLogging
#SyslogFacility AUTH
#LogLevel INFO
# Authentication:
LoginGraceTime 2m
PermitRootLogin yes
#StrictModes yes
#MaxAuthTries 6
#MaxSessions 10
#RSAAuthentication yes
#PubkeyAuthentication yes
#AuthorizedKeysFile .ssh/authorized_keys
modificate il file hosts.allow.
sudo nano /etc/hosts.allow
in questo file bisogna indicare i computer che possono connettersi al server nel mio caso ho inserito questa riga.
sshd: ALL
in questo modo indichiamo che possono connetersi tutti i pc della rete locale.
finita la configurazione dei due file riavviate il demone sshd.
sudo /etc/rc.d/sshd restart
copiamo servendoci del comando scp un file jpg da un computer client con indirizzo ip 192.168.1.5 ad un computer server con indirizzo ip 192.168.1.2.
sudo scp foto.jpg tigre@192.168.2:/home/tigre/dati/
in pratica abbiamo copiato un file di nome foto.jpg, che si trova all'interno della nostra cartella home nella cartella dati del computer server.
giovedì 3 dicembre 2009
Iron il nuovo browser internet per Linux su interfaccia Chrome
Salve ragazzi, vi piace Chrome ma non volete essere tracciati da google?
Installate, come ho fatto io sul mio Archlinux Kdemod, Iron dai repository AUR.
Digitate yaourt -S iron da utente (no sudo no Root)
attenzione, durante l'installazione vi chiederà di modificare il PKGBUILD io non l'ho fatto digitando n per due volte poi due volte S per iniziare la compilazione, a questo punto richiede la password e il gioco è fatto.
Dovereste così trovare l'icona di Iron su Applicazioni Internet.
Io l'ho trovato molto più veloce di Firefox e
di Epiphany.
Questo è il mio risultato

Buon divertimento
lunedì 23 novembre 2009
ubuntu 9.10 plus4 remix
presentata dall'istituto Majorana di Gela la nuova versione di ubuntu 9.10 plus4 remix
l'immagine ISO da scaricare e scrivere in un DVD. In
italiano, con tanto software per grafica, audio, video,
didattico, ecc.., effetti 3D attivati, dirette TV con un
click ed altro. Grandezza file 1.87 Gb...”
eccovi il link da cui scaricare l'immagine iso.
http://www.istitutomajorana.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1071&Itemid=33
l'immagine ISO da scaricare e scrivere in un DVD. In
italiano, con tanto software per grafica, audio, video,
didattico, ecc.., effetti 3D attivati, dirette TV con un
click ed altro. Grandezza file 1.87 Gb...”
eccovi il link da cui scaricare l'immagine iso.
http://www.istitutomajorana.
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