domenica 25 luglio 2010

debian squeeze: GeForce 9400M



Per installare i driver grafici nVidia ION VGA GeForce 9400M, sul piccolo portatile compaq mini 311c seguite questa procedura:

mettete i driver nouveau in blacklist.

sudo nano /etc/modprobe.d/blacklist.conf

blacklist nouveau

riavviamo il pc, entriamo in modalità testuale stoppando gdm, cliccate in successione i tre tasti ctrl+alt+f1, inserite il vostro nome utente e password killate gdm scrivendo da terminale:

sudo /etc/init.d/gdm3 stop

per installare i driver nvidia scrivete:

sudo apt-get install nvidia-glx nvidia-settings linux-headers-`uname -r`

sudo apt-get install -f

creiamo il file xorg.conf.

sudo Xorg -configure

mettiamo il file xorg.conf.new dentro la cartella /etc/X11/ cambiando il nome in xorg.conf
sudo mv xorg.conf.new /etc/X11/xorg.conf



aprite il nuovo file appena creato ed inseriamo la dicitura nvidia nella sezione driver video.

sudo nano /etc/X11/xorg.conf

Section "ServerLayout"
Identifier "X.org Configured"
Screen 0 "Screen0" 0 0
InputDevice "Mouse0" "CorePointer"
InputDevice "Keyboard0" "CoreKeyboard"
EndSection

Section "Files"
ModulePath "/usr/lib/xorg/modules"
FontPath "/usr/share/fonts/X11/misc"
FontPath "/usr/share/fonts/X11/cyrillic"
FontPath "/usr/share/fonts/X11/100dpi/:unscaled"
FontPath "/usr/share/fonts/X11/75dpi/:unscaled"
FontPath "/usr/share/fonts/X11/Type1"
FontPath "/usr/share/fonts/X11/100dpi"
FontPath "/usr/share/fonts/X11/75dpi"
FontPath "/var/lib/defoma/x-ttcidfont-conf.d/dirs/TrueType"
FontPath "built-ins"
EndSection

Section "Module"
Load "glx"
Load "dbe"
Load "dri"
Load "extmod"
Load "dri2"
Load "record"
EndSection

Section "InputDevice"
Identifier "Keyboard0"
Driver "kbd"
EndSection

Section "InputDevice"
Identifier "Mouse0"
Driver "mouse"
Option "Protocol" "auto"
Option "Device" "/dev/input/mice"
Option "ZAxisMapping" "4 5 6 7"
EndSection

Section "Monitor"
Identifier "Monitor0"
VendorName "Monitor Vendor"
ModelName "Monitor Model"
EndSection

Section "Device"
### Available Driver options are:-
### Values: : integer, : float, : "True"/"False",
### : "String", : " Hz/kHz/MHz"
### [arg]: arg optional
#Option "SWcursor" # []
#Option "HWcursor" # []
#Option "NoAccel" # []
#Option "ShadowFB" # []
#Option "VideoKey" #
Identifier "Card0"
Driver "nvidia"
VendorName "nVidia Corporation"
BoardName "ION VGA [GeForce 9400M]"
BusID "PCI:2:0:0"
EndSection

Section "Screen"
Identifier "Screen0"
Device "Card0"
Monitor "Monitor0"
SubSection "Display"
Viewport 0 0
Depth 1
EndSubSection
SubSection "Display"
Viewport 0 0
Depth 4
EndSubSection
SubSection "Display"
Viewport 0 0
Depth 8
EndSubSection
SubSection "Display"
Viewport 0 0
Depth 15
EndSubSection
SubSection "Display"
Viewport 0 0
Depth 16
EndSubSection
SubSection "Display"
Viewport 0 0
Depth 24
EndSubSection
EndSection

riavviate il pc al prossimo riavvio avrete i driver nvidia perfettamente configurati ed attivati.

per selezionare la velocità della gpu sempre settata alla massima frequenza inserite questa riga:
Option "RegistryDwords" "PowerMizerEnable=0x1; PerfLevelSrc=0x2222; PowerMizerDefault=0x4; PowerMizerDefaultAC$

nella sezione device.


debian: conversione filesystem da ext2 ad ext3

Per convertire una partizione con file system ext2 in una partizione ext3 con journaling basta utilizzare il comando tune2fs.

Ext3 è un filesystem derivato da ext2, con un maggior supporto alla scrittura su disco inoltre introduce il journaling del file system.

prima di convertire la partizione verifichiamo l'esatto nome dato dal sistema, serviamoci del comando fdisk.

sudo fdisk -l

Disk /dev/hda: 160.0 GB, 160041885696 bytes
255 heads, 63 sectors/track, 19457 cylinders
Units = cylinders of 16065 * 512 = 8225280 bytes
Disk identifier: 0x8c628c62

Device Boot Start End Blocks Id System
/dev/hda1 127 19457 155276257+ 83 Linux
/dev/hda2 1 126 1012063+ 82 Linux swap / Solaris

la partizione da convertire in ext3 è la hda1, lanciamo il comando tune2fs, su alcuni blog consigliano di utilizzare il comando con la partizione smontata, ma io ho utilizzato tune2fs a caldo senza problemi.

sudo tune2fs -j /dev/hda1

il carattere j indica di utilizzare il journaling.

dopo aver convertito la partizione bisogna intervenire sul file fstab cambiando la digitura ext2 in ext3.

sudo nano /etc/fstab

# /etc/fstab: static file system information.
#
#
proc /proc proc defaults 0 0
/dev/hda1 / ext2 errors=remount-ro 0 1
/dev/hda2 none swap sw 0 0
/dev/hdb /media/cdrom0 udf,iso9660 user,noauto 0 0
/dev/fd0 /media/floppy0 auto rw,user,noauto 0 0


cambiate in ext3 la riga contenete la partizione hda1.

/dev/hda1 / ext3 errors=remount-ro 0 1


riavviate il sistema, al prossimo riavvio avrete la partizione hda1 con filesystem ext3.


giovedì 15 luglio 2010

debian: creazione di una chiavetta usb cifrata

Con alcuni piccoli accorgimenti si può creare una chiavetta usb protetta, cifrata utile al salvataggio dei nostri dati personali in totale riservatezza.
Per trasformare la nostra chiavetta usb in una piccola cassaforte ci serviremo del comado cryptsetup.

apriamo il nostro terminale è verifichiamo se abbiamo abilitato nel nostro kernel il modulo dm-crypt, ci serviremo del comando dmsetup, se non presente nella nostra macchina installiamolo.

sudo apt-get install dmsetup

installato dmsetup lanciamolo è verifichiamo se presente il modulo dm-crypt

sudo dmsetup targets

se non presente carichiamo il modulo con modprobe.

sudo modprobe dm-crypt

ricontrolliamo se risulta tra i moduli caricati.

lsmod | grep dm

dm_crypt 9127 0

rilanciamo il comando dmsetup il risultato dovrebbe cambiare, segnalandoci la presenza del pacchetto crypt.

sudo dmsetup targets

crypt v1.7.0
mirror v1.12.0
striped v1.3.0
linear v1.1.0
error v1.0.1

abilitiamo l'algoritmo di crittografia aes.

sudo modprobe aes


per verificare se l'algoritmo viene caricato nel sistema utilizziamo il comando cat, in linea di massiva dovremmo vedere i vari protocolli abilitati tra cui aes.

cat /proc/crypto

name : aes
driver : aes-asm
module : aes_i586
priority : 200
refcnt : 1
selftest : passed
type : cipher
blocksize : 16
min keysize : 16
max keysize : 32

name : aes
driver : aes-generic
module : aes_generic
priority : 100
refcnt : 1
selftest : passed
type : cipher
blocksize : 16
min keysize : 16
max keysize : 32

name : ecb(arc4)
driver : ecb(arc4-generic)
module : ecb
priority : 0
refcnt : 3
selftest : passed
type : blkcipher
blocksize : 1
min keysize : 1
max keysize : 256
ivsize : 0
geniv :

name : arc4
driver : arc4-generic
module : arc4
priority : 0
refcnt : 3
selftest : passed
type : cipher
blocksize : 1
min keysize : 1
max keysize : 256

name : stdrng
driver : krng
module : kernel
priority : 200
refcnt : 1
selftest : passed
type : rng
seedsize : 0

name : md5
driver : md5-generic
module : kernel
priority : 0
refcnt : 1
selftest : passed
type : shash
blocksize : 64
digestsize : 16

continuiamo installando il programma cryptsetup, che ci servirà per configurare la nostra chiavetta usb cifrata.

sudo apt-get install cryptsetup

i pacchetti necessari per cifrare un filesystem protetto o una chiavetta usb sono stati installati, adesso bisogna formattare la chiavetta, io nel mio caso mi sono servito del programma gparted.

sudo apt-get install gparted


lanciate il software è formattate la chiavetta in ext2, o ext3 a voi la scelta.

espellete la chiavetta ed reinseritela, verificate con il comando dmesg il nome assegnato dal sistema, nel mio caso sdb1.

create un punto di mount dentro la cartella mnt, io come nome ho scelto cifrata.

sudo mkdir /mnt/cifrata


adesso finalmente dopo aver preparato il sistema siamo pronti per creare la nostra chiavetta usb cifrata è montarla dentro la cartella /mnt/cifrata.

per indicare al sistema che la partizione della chiavetta nel nostro caso sdb1 dovrà essere cifrata e referenziata con il nome chiave_cifrata usare il comando cryptsetup.

sudo cryptsetup -y create chiave_cifrata /dev/sdb1

il comando creerà un volume cifrato dentro /dev/mapper di nome chiave_cifrata, inserite le password che vi serviranno ogni volta per entare nella chiavetta usb protetta.

Per inizializzare la partizione con filesystem ext2 servitevi del comando mkfs.

sudo mkfs.ext2 /dev/mapper/chiave_cifrata

ora è possibile montare il volume cifrato /dev/mapper/chiave_cifrata dentro il punto di montaggio /mnt/cifrata.

utilizzate il comando mount.

sudo mount /dev/mapper/chiave_cifrata /mnt/cifrata

entriamo dentro la nostra chiavetta usb.

cd /mnt/cifrata

possiamo scrivere o copiare i nostri file .

per uscire dalla chiavetta dopo aver finito di copiare i nostri file bisogna scrivere:

cd
sudo umount /mnt/cifrata

sudo cryptsetup remove chiave_cifrata


adesso possiamo staccare la chiavetta in tutta tranquillità, se in seguito vogliamo lavorare con la nostra pen drive protetta, inseriamola ed eseguiamo i seguenti passaggi in successione.

eseguiamo il comando dmesg per verificare il nome assegnato dal sistema, nel mio caso sdb1.

dmesg

carichiamo i moduli dm-crypt, aes.

sudo modprobe dm-crypt
sudo modprobe aes


inizializzamo il volume cifrato /dev/mapper/chiave_cifrata, bisogna mettere la password.

sudo cryptsetup -y create chiave_cifrata /dev/sdb1

montiamo il volume cifrato con il comando mount.

sudo mount /dev/mapper/chiave_cifrata /mnt/cifrata

per smontare la chiavetta usb rilasciando il volume cifrato, scrivete:


cd
sudo umount /mnt/cifrata

sudo cryptsetup remove chiave_cifrata


giovedì 17 giugno 2010

touchpad eeepc 1005HA configurazione su debian squeeze



La nuova debian squeeze sull'eeepc 1005Ha, sembra riconoscere tutto l'hardware del pc senza intoppi tranne che alcuni piccoli problemucci del touchpad.

Per sopperire alle problematiche riscontrati in merito al corretto funzionamento del touchpad mi sono creato un file xorg.conf dentro la cartella X11, anche se da più parti si consiglia di utilizzare le regole di udev io ho preferito il metodo classico è più collaudato.

il file xorg.conf da me utilizzato è questo:

# (X.Org X Window System server configuration file)

Section "InputDevice"
Identifier "Generic Keyboard"
Driver "kbd"
Option "XkbRules" "xorg"
# Option "XkbModel" "pc105"
Option "XkbLayout" "it"
Option "XkbVariant" "mac"
Option "XkbOptions" "lv3:ralt_switch"
Option "XkbOption" "numpad:mac"
EndSection

Section "InputDevice"
Identifier "Configured Mouse"
Driver "mouse"
Option "CorePointer"
EndSection

Section "InputDevice"
Identifier "Synaptics Touchpad"
Driver "synaptics"
Option "SendCoreEvents" "true"
Option "Device" "/dev/psaux"
Option "Protocol" "auto-dev"
Option "SHMConfig" "true"
Option "VertScrollDelta" "20"
Option "HorizScrollDelta" "70"
Option "HorizEdgeScroll" "0"
Option "VertEdgeScroll" "0"
Option "VertTwoFingerScroll" "1"
Option "HorizTwoFingerScroll" "1"
Option "MultiFingerButton" "2"
Option "TapButton1" "1"
Option "TapButton2" "3"
Option "TapButton3" "2"


EndSection

Section "Device"
Identifier "Configured Video Device"
EndSection

Section "Monitor"
Identifier "Configured Monitor"
EndSection

Section "Screen"
Identifier "Default Screen"
Monitor "Configured Monitor"
Device "Configured Video Device"
EndSection

Section "ServerLayout"
Identifier "Default Layout"
Screen "Default Screen"
InputDevice "Synaptics Touchpad"
EndSection


per abilitare il click del mouse sul touchpad senza intervenire sui file di configurazioni di hal o udev installatevi pure gsynaptics.

sudo apt-get install gsynaptics

lanciate la configurazione del touchpad cliccando su sistema-preferenze-mouse,
portatevi nella sezione touchpad, selezionate abilitare i clic del mouse con il touchpad.

la seguente configurazione può essere utilizzata sia su debian lenny,squeeze che ubuntu.

domenica 6 giugno 2010

installazione driver nvidia 195.36.24 su debian squeeze





Per installare gli ultimi driver nvidia sulla vostra debian squeeze o lenny seguite questi semplici passi.

scaricate il driver con wget.

wget http://it.download.nvidia.com/XFree86/Linux-x86/195.36.24/NVIDIA-Linux-x86-195.36.24-pkg1.run

cambiate nome al driver dandogli nvidia.run
date i permessi di esecuzione.

sudo chmod a+rwx nvidia.run


installate gli headers del kernel.

sudo apt-get install linux-headers-`uname -r`

stoppate il server grafico.

sudo /etc/init.d/gdm stop

sempre da terminale lanciate l'installazione dei driver.

sudo sh nvidia.run

rispondete alle domande che vi vengono proposte, alla fine vi ritroverete con i driver installate, se non avete un file xorg.conf potete utilizzare il mio:

# nvidia-xconfig: X configuration file generated by nvidia-xconfig
# nvidia-xconfig: version 1.0 (buildmeister@builder63) Tue Jun 10 17:14:15 PDT 2008

# xorg.conf (X.Org X Window System server configuration file)
#
# This file was generated by failsafeDexconf, using
# values from the debconf database and some overrides to use vesa mode.
#
# You should use dexconf or another such tool for creating a "real" xorg.conf
# For example:
# sudo dpkg-reconfigure -phigh xserver-xorg

Section "ServerLayout"
Identifier "Default Layout"
Screen 0 "Default Screen" 0 0
InputDevice "Generic Keyboard" "CoreKeyboard"
InputDevice "Configured Mouse" "CorePointer"
EndSection

Section "Module"
Load "glx"
Load "v4l"
EndSection

Section "InputDevice"
Identifier "Generic Keyboard"
Driver "kbd"
Option "XkbRules" "xorg"
Option "XkbModel" "pc105"
Option "XkbLayout" "it"
Option "XkbOptions" "lv3:ralt_switch"
EndSection

Section "InputDevice"
Identifier "Configured Mouse"
Driver "mouse"
Option "Emulate3Buttons" "true"
EndSection

Section "Monitor"
Identifier "Configured Monitor"
VendorName "Plug 'n' Play"
ModelName "Plug 'n' Play"
Gamma 1
ModeLine "1280x1024" 25.2 640 656 752 800 480 490 492 525 -hsync -vsync
EndSection

Section "Monitor"
#
Identifier "monitor1"
Gamma 1
EndSection

Section "Device"
Identifier "Configured Video Device"
Driver "nvidia"
BoardName "geforce"
BusID "PCI:2:0:0"
Screen 0
EndSection

Section "Device"
#
Identifier "device1"
Driver "vesa"
BoardName "vesa"
BusID "PCI:2:0:0"
Screen 1
EndSection

Section "Screen"
Identifier "Default Screen"
Device "Configured Video Device"
Monitor "Configured Monitor"
DefaultDepth 24
SubSection "Display"
Virtual 1280 1024
Depth 24
Modes "1280x1024" "1024x768"
EndSubSection
EndSection

Section "Screen"
#
Identifier "screen1"
Device "device1"
Monitor "monitor1"
DefaultDepth 24
EndSection


vi consiglio di crearvi un file di testo nella vostra home di nome xorg.conf è sposaverlo dentro la cartella /etc/X11/

sudo mv xorg.conf /etc/X11/

riavviate il server grafico con:

sudo /etc/init.d/gdm start

martedì 1 giugno 2010

midori 0.2.6 installazione su ubuntu

midori è un veloce browser opensource ,che utilizza per aprire le pagine web webkitgtk ed offre una piena integrazione con GTK+2.


per procedere con l'installazione da sorgenti bisogna prima soddisfare alcune dipendenze, apriamo il terminale o serviamoci di synaptic ed installiamole.

python
libgtk2.0-dev
python-webkit-dev
libwebkit-dev
libunique-dev
libidn11-dev
libsqlite3-dev
python-docutils
libnotify-dev
valac
intltool
libxss-dev
libxss1
x11proto-scrnsaver-dev


vi consiglio di utilizzare synaptic per l'installazione, se sulla vostra macchina non avete installate le librerie build-essential installatele.

sudo apt-get install build-essential


scaricate i sorgenti di midori servendovi di wget, aprite il terminale scrivete:

wget http://archive.xfce.org/src/apps/midori/0.2/midori-0.2.6.tar.bz2


scompattate l'archivio compresso.

tar jxvf midori-0.2.6.tar.bz2

date i permessi di esecuzione alla nuova cartella midori-0.2.6

sudo chmod -R a+rwx midori-0.2.6

entrate dentro la cartella date i classici comandi per la compilazione.

cd midori-0.2.6

./configure
make
sudo make install

alla fine della compilazione vi troverete l'eseguibile sotto la voce internet per lanciarlo da terminale vi basterà scrivere midori.

provatelo rimarete soddisfatti della sua velocità di esecuzione.

venerdì 21 maggio 2010

huawei E1692 tim

La chiavetta umts huawei E1692 è una delle poche perfettamente funzionante con linux, all'interno troviamo i driver per windows,linux e mac.

per installare il tutto vi basterà inserire la chiavetta nel vostro pc copiare la cartella Linux nella vostra home è dare i permessi alla cartella.

sudo chmod -R a+rwx Linux

per procedere con l'installazione lanciate il file install.

cd Linux
sudo ./install

riavviate il pc per la connessione vi basterà inserire la key ed in modo automatico otterete la schermata per la configurazione delle connessioni, la chiavetta è perfettamente compatibile con altri operatori io la sto utilizzando pure con tre.

i driver sono perfettamente funzionanti sia con ubuntu che archlinux se la connessione non parte in automatico lanciate il file MobilePartner .

entrate come root:

su -
cd /usr/local/Chiavetta_Internet
./MobilePartner