venerdì 15 gennaio 2010

ubuntuwintv installazione su archlinux


ubuntuwintv è un fantastico programma che ci permette di vedere i più svariati canali televisivi che trasmettono le proprie trasmissioni in rete, si possono vedere le stazioni rai, tra cui i canali del digitale terrestre.

Il sito di riferimento del programma lo trovate qui: http://ubuntuwin.altervista.org/

il software può girare anche su distribuzioni lunux differenti da ubuntu, nel mio caso lo si può benissimo installare su archlinux , trovate il pacchetto direttamente su AUR.

Se dovete installare il programma su desktop manager differenti da gnome, bisogna intervenire sul pkgbuild che si trova su AUR, sul mio pc l' ho installato su archlinux con lxde.

se volete installarlo anche voi su archlinux seguite questa procedura:

create una cartella di nome ubuntu dentro la vostra home, da terminale scrivete.

cd
mkdir ubuntu

create un file di testo di nome PKGBUILD

cd ubuntu
nano PKGBUILD

nel file di testo che si apre incollateci questo.

#Mainteiner dieghen89

pkgname=ubuntuwintv
pkgver=0.7
pkgrel=9
pkgdesc="An utility to see the some Italian channels in streaming, written in python"
arch=('i686' 'x86_64')
url="http://ubuntuwin.altervista.org"
depends=('python' 'vlc' 'zenity' 'gtk2' 'python-xlib' "gnome-python-desktop" "gnome-desktop")
license=('GPL')
source=(http://ubuntuwin.altervista.org/fileadmin/user_upload/${pkgname}/all/${pkgname}_all-${pkgver}.tar.gz)
md5sums=('cc9e0219568b112275f8989f216153bb')
install=ubuntuwintv.install

build()
{
cd ${srcdir}/src/
sed -i -e "s:/usr/share/common-licenses/GPL-3:/usr/share/licenses/common/GPL3/license.txt:g" ubuntuwintv.py
sed -i -e "s:Categories=Utility;:Categories=GTK;AudioVideo;Video:g" ubuntuwintv.desktop
install -D -m755 ubuntuwintv.py "${pkgdir}/usr/bin/ubuntuwintv.py" || return 1
install -D -m644 ubuntuwintv.png "${pkgdir}/usr/share/icons/ubuntuwintv.png" || return 1
install -D -m644 ubuntuwintvlingua_it.txt "${pkgdir}/etc/ubuntuwintvlingua_it.txt" || return 1
install -D -m644 ubuntuwintv.desktop "${pkgdir}/usr/share/applications/ubuntuwintv.desktop" || return
install -m644 ubuntuwintvlingua_en.txt "${pkgdir}/etc/ubuntuwintvlingua_en.txt" || return 1
echo "Icon=/usr/share/icons/ubuntuwintv.png" >> ${pkgdir}/usr/share/applications/ubuntuwintv.desktop
# Install icons
cd icons
for i in *.png; do
install -D -m 644 $i "${pkgdir}/usr/share/python-support/ubuntuwintv/$i" || return 1
done
}


salvate il file.

sempre all'interno della cartella ubuntu, create un file di nome ubuntuwintv.install

nano ubuntuwintv.install

al suo interno incollate questo:

post_install()
{
sed -i -e "s:homedir = \"/home/\"+utente+\"/.ubuntuwintv/\":homedir = \"$HOME/.ubuntuwintv/\":g" /usr/bin/ubuntuwintv.py
sed -i -e "s:fileconf = \"/home/\"+utente+\"/.ubuntuwintv/conf.txt\":fileconf = \"$HOME/.ubuntuwintv/conf.txt\":g" /usr/bin/ubuntuwintv.py
echo ">>"
echo ">> WARNING: if you have installed this package with root user"
echo ">> change this two variables in /usr/bin/ubuntuwintv.py:"
echo ">> homedir = \"/home/YOURUSER/.ubuntuwintv\""
echo ">> confdir = \"/home/YOURUSER/.ubuntuwintv/conf.txt\""
echo ">>"
}

post_upgrade()
{
post_install $1
}

salvate il file.

compilate il tutto utilizzando il comando makepkg.

makepkg -s PKGBUILD

nel PKGBUILD originale ho cambiato la linea che riguardava l'installazione di alcune dipendenze inserendo queste librerie: gnome-python-desktop, gnome-desktop questo perchè la libreria python-wknc viene inclusa nel pacchetto gnome-python-desktop.

finita la compilazione vi troverete con il pacchetto ubuntuwintv-0.7-9-i686.pkg.tar.gz compilato, installate il programma scrivendo da terminale.

sudo pacman -U ubuntuwintv-0.7-9-i686.pkg.tar.gz

troverete il software sotto la sezione audio-video-ubuntu win tv 0.7

il programma funziona perfettamente, putroppo ho riscontrato un piccolo inconveniente nella chiusura, praticamente per chiudere l'applet del software bisogna utilizzare il comando kill con il numero del processo in esecuzione.




Se riscontrate dei problemi nella visualizzazione dei canali rai killate l'applicativo ed seguite questa procedura, aprite il terminale è digitate:

wget ubuntuwin.altervista.org/fileadmin/user_upload/ubuntuwintv/ubuntuwintv.py | gksudo cp ubuntuwintv.py /usr/bin/ubuntuwintv.py

cancellate la cartella nascosta dentro la vostra home.

rm -fr $HOME/.ubuntuwintv

per far partire l'applicativo bisogna pure creare un file di testo dentro la cartella /usr/share/

sudo nano /usr/share/ubuntuwintvlingua_en.txt

benissimo adesso si può lanciare il programma, i canali rai sono visibili per maggiori informazioni collegatevi al sito del programma.








mercoledì 9 dicembre 2009

comando chattr

Il comando chattr permette di rendere immutabili dei file da eventuali cancellazioni o manomissioni.

la sintassi del comando può essere così riassunta:

sudo chattr +i file per proteggere un file ed sudo chattr -i file per togliere le protezioni.

il comando chattr protegge il file anche da eventuali manomissioni dell'utente root.

venerdì 4 dicembre 2009

comando scp su archlinux

Il comando scp viene utilizzato per copiare file all' interno di una rete locale di pc tramite una connessione sicura e criptata.
La sintassi tipo del comando è la seguente:
scp /percorso file da copiare/ username@hostname:/cartella destinazione/

prima di poter utilizzare il comando bisogna installare nel sistema il programma openssh apriamo il terminale è scriviamo.

sudo pacman -Sy openssh

affinchè due computer possano trasferire file all'interno di una rete bisogna che siano configurati come client-server.



sul pc che dovrà svolgere la funzione di server bisogna configurare il server ssh, installiamo come nel computer client il pacchetto openssh.

sudo pacman -S openssh

attiviamo il demone sshd nella sezione daemons di rc.conf

sudo nano /etc/rc.conf
DAEMONS=(dbus rpcbind syslog-ng !network netfs crond alsa hal networkmanager nfs-common slim sshd)

configurate il file sshd_config che si trova dentro /etc/ssh/sshd_config

su -c 'nano /etc/ssh/sshd_config'

controllate che nel file si trovi la porta 22, il Protocol 2, inoltre decomentate questa riga PermitRootLogin yes "inserite yes al posto di no" salvate il file.


# $OpenBSD: sshd_config,v 1.80 2008/07/02 02:24:18 djm Exp $

# This is the sshd server system-wide configuration file. See
# sshd_config(5) for more information.

# This sshd was compiled with PATH=/usr/bin:/bin:/usr/sbin:/sbin

# The strategy used for options in the default sshd_config shipped with
# OpenSSH is to specify options with their default value where
# possible, but leave them commented. Uncommented options change a
# default value.

Port 22
#AddressFamily any
ListenAddress 0.0.0.0
#ListenAddress ::

# Disable legacy (protocol version 1) support in the server for new
# installations. In future the default will change to require explicit
# activation of protocol 1
Protocol 2

# HostKey for protocol version 1
#HostKey /etc/ssh/ssh_host_key
# HostKeys for protocol version 2
#HostKey /etc/ssh/ssh_host_rsa_key
#HostKey /etc/ssh/ssh_host_dsa_key

# Lifetime and size of ephemeral version 1 server key
#KeyRegenerationInterval 1h
#ServerKeyBits 1024

# Logging
# obsoletes QuietMode and FascistLogging
#SyslogFacility AUTH
#LogLevel INFO

# Authentication:

LoginGraceTime 2m
PermitRootLogin yes
#StrictModes yes
#MaxAuthTries 6
#MaxSessions 10

#RSAAuthentication yes
#PubkeyAuthentication yes
#AuthorizedKeysFile .ssh/authorized_keys

modificate il file hosts.allow.

sudo nano /etc/hosts.allow

in questo file bisogna indicare i computer che possono connettersi al server nel mio caso ho inserito questa riga.
sshd: ALL
in questo modo indichiamo che possono connetersi tutti i pc della rete locale.

finita la configurazione dei due file riavviate il demone sshd.

sudo /etc/rc.d/sshd restart

copiamo servendoci del comando scp un file jpg da un computer client con indirizzo ip 192.168.1.5 ad un computer server con indirizzo ip 192.168.1.2.

sudo scp foto.jpg tigre@192.168.2:/home/tigre/dati/

in pratica abbiamo copiato un file di nome foto.jpg, che si trova all'interno della nostra cartella home nella cartella dati del computer server.

giovedì 3 dicembre 2009

Iron il nuovo browser internet per Linux su interfaccia Chrome

Salve ragazzi, vi piace Chrome ma non volete essere tracciati da google?
Installate, come ho fatto io sul mio Archlinux Kdemod, Iron dai repository AUR.
Digitate yaourt -S iron da utente (no sudo no Root)
attenzione, durante l'installazione vi chiederà di modificare il PKGBUILD io non l'ho fatto digitando n per due volte poi due volte S per iniziare la compilazione, a questo punto richiede la password e il gioco è fatto.
Dovereste così trovare l'icona di Iron su Applicazioni Internet.
Io l'ho trovato molto più veloce di Firefox e
di Epiphany.
Questo è il mio risultato
















Buon divertimento

lunedì 23 novembre 2009

ubuntu 9.10 plus4 remix

presentata dall'istituto Majorana di Gela la nuova versione di ubuntu 9.10 plus4 remix
l'immagine ISO da scaricare e scrivere in un DVD. In
italiano, con tanto software per grafica, audio, video,
didattico, ecc.., effetti 3D attivati, dirette TV con un
click ed altro. Grandezza file 1.87 Gb...”

eccovi il link da cui scaricare l'immagine iso.

http://www.istitutomajorana.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1071&Itemid=33

kernel 2.6.32-rc8

Continua spedito il rilascio di nuove release del kernel 2.6.32, in questa rc 8 sono stati corretti diversi problemi per analizzare le varie patch è correszioni varie collegatevi al sito www.kernel.org leggete lo chengelog di questo nuovo kernel.


per scaricare l'archivio compresso del kernel aprite un terminale, scrivete:
wget http://www.kernel.org/pub/linux/kernel/v2.6/testing/linux-2.6.32-rc8.tar.bz2

scompattate il tutto servendovi del comando tar.

tar jxvf linux-2.6.32-rc8.tar.bz2

ho proceduto alla configurazione, compilazione del kernel con il metodo classico su un eeepc con installato archlinux come distribuzione principale .

eccovi i principali passaggi da me eseguiti per una configurazione ottimizzata .

Entrate dentro la nuova cartella decompressa.

cd linux-2.6.32-rc8
iniziate la configurazione del kernel utilizzando il comando make menu config

cliccate sull'opzione append to local version - append to kernel release in modo da creare dentro la cartella /lib/modules/ una nuova cartella contenenti i sorgenti di questa versione del kernel è non sovrascrivere la versione precedente, nel mio caso ho scelto come nome la dicitura
rc8-ARCH.
se state compilando su un eeepc, selezionate il processore atom sotto processor family.


scegliete le varie sezioni del kernel secondo le vostre esigenze ed in particolar modo in base all'hardware posseduto sul vostro pc.

salvate ed uscite dalla configurazione del kernel cliccando due volte sul tasto esc della tastiera.


iniziate la compilazione del kernel scrivendo da terminale:

make dep bzImage

continuate con la compilazione dei vari moduli del kernel.

make modules

installate i moduli servendovi del comando:

sudo make modules_install

copiate l'ultima riga generata dal comando, dovrebbe essere questa:

DEPMOD 2.6.32-rc8rc8-ARCH

copiate il file bzImage dentro la cartella /boot/ rinominandola in vmlinuz2632rc8-ARCH.

sudo cp -fr arch/x86/boot/bzImage /boot/vmlinuz2632rc8-ARCH

create l'immaggine del kernel servendovi del comando mkinitcpio.

sudo mkinitcpio -k 2.6.32-rc8rc8-ARCH -g /boot/kernel2632rc8rc8-ARCH.img

l'ultimo passaggio da eseguire per poter provare il nostro kernel è quello di modificare il file /boot/grub/menu.lst, inserite le nuove voci appena create vmlinuz2632rc8-ARC, kernel2632rc8rc8-ARCH.img.


sudo nano /boot/grub/menu.lst

title Arch 2.6.32rc8
root (hd0,0)
kernel /boot/vmlinuz2632rc8-ARCH root=/dev/sda1 ro
initrd /boot/kernel2632rc8rc8-ARCH.img

giovedì 5 novembre 2009

kernel 2.6.32-rc6 guida all'installazione

Da poche ore è stata rilasciata la versione 2.6.32 rc6 del kernel una versione ancora non ufficiale ma molto più stabile delle release precedenti.

Ho installato questo kernel sul mio eeepc senza particolari problemi una delle nuove caratteristiche è il perfetto riconoscimento del processore atom.

per procedere con la configurazione e compilazione seguite questi passi:

aprite un terminale, scaricate il pacchetto compresso con wget.

wget http://www.kernel.org/pub/linux/kernel/v2.6/testing/linux-2.6.32-rc6.tar.bz2

decomprimete l'archivio compresso.

tar jxvf linux-2.6.32-rc6.tar.bz2

per la compilazione ho scelto il metodo classico, entrate dentro la nuova cartella pulite i sorgenti.

cd linux-2.6.32-rc6

make mrproper

configurate le varie voci del kernel utilizzando il comando menuconfig.

make menuconfig

prima di iniziare cliccate su append to kernel release in modo da creare una cartella dentro /usr/lib/ che non sovrascriva i sorgenti del kernel precedente, nel mio caso ho dato nome : 2.6.32-ARCH.



cambiate le varie voci del kernel secondo le vostre esigenze, alla fine salvate tutto cliccando due volte sul tasto esc.

iniziate la compilazione scrivendo:

make dep bzImage
make modules

installate i vari moduli del kernel creando una cartella di nome 2.6.32-ARCH utilizzate il comando:

sudo make modules_install

state attenti al risultato finale del comando dovrebbe darvi questo:
DEPMOD 2.6.32-rc62632-ARCH utile per lanciare il comando mkinitcpio per la creazione dell'immagine del kernel.

continuate copiando il file bzImage precedentemente creato dentro la cartella /boot/

sudo cp -fr arch/x86/boot/bzImage /boot/vmlinuz2632rc6-ARCH



create l'immagine del kernel servitevi del comando mkinitcipio, copiate la frase finale ottenuta dal comando sudo make modules_install.

sudo mkinitcpio -k 2.6.31.5ricom-ARCH -g /boot/kernel2632rc2.6.32-rc62632-ARCH-ARCH.img


per finire modificate il file /boot/grub/menu.lst

i file da inserire sono /boot/vmlinuz2632rc6-ARCH ed /boot/kernel2632rc62632-ARCH.img.

prendete questo come spunto.

sudo nano /boot/grub/menu.lst


# boot sections follow
# each is implicitly numbered from 0 in the order of appearance below
#
# TIP: If you want a 1024x768 framebuffer, add "vga=773" to your kernel line.
#
#-*
title Arch 2.6.32rc6
root (hd0,0)
kernel /boot/vmlinuz2632rc6-ARCH root=/dev/sda1 ro
initrd /boot/kernel2632rc62632-ARCH.img






faccio presente che ho compilato questa versione del kernel su un eeepc 1005HA con installato archlinux ma nulla vieta di provare con ubuntu, debian o altra distribuzione visto che per la compilazione si è eseguito il metoto classico.